La Casertana pareggia con la Cavese e perde Castaldo per infortunio

I Falchetti pareggiano 0-0 nel derby, il bomber si fa male all’inizio del secondo tempo

Un momento di Cavese-Casertana (foto Angela Della Rotonda)

E’ il Menti di Castellammare di Stabia il teatro della scena del primo derby stagionale della Casertana. I falchetti affrontano la Cavese per la decima giornata di campionato con Rainone e compagni tesi ad inseguire il primo successo esterno. La Cavese dal canto suo sta facendo del neutro stabiese il suo fortino, avendo raccolto finora due pareggi nell’era Moriero e due vittorie – in altrettanti derby – sotto la gestione Campilongo. Una vittoria indispensabile per i falchetti dal momento che i risultati delle partite del primo pomeriggio – col successo eclatante della Vibonese sul Catana – estromette per ora i rossoblù dalla lista delle squadre inserite nella griglia play off. Griglia che fa gola alla stessa Cavese che ha scalato posizioni su posizioni e con un successo scavalcherebbe la Casertana in graduatoria. Altro handicap dei falchetti è l’assenza dei tifosi per i quali è stata interdetta la trasferta. 

LE SCELTE. Ginestra e Campilongo in piena emergenza, anche se l’organico dei locali è molto più copioso rispetto agli ospiti. Tra i padroni di casa mancano Marzorati, Lulli e Addessi mentre i falchetti devono rinunciare a Zito e D’Angelo, oltre ai lungodegenti Floro Flores e Lame; solo per onor di firma, in panchina, è presente Varesanovic. Rientrano dai turni di squalifica Matera e Caldore rispettivamente per i blufoncé e rossoblu. Campilongo opta per un tridente avanzato formato da Di Roberto, Germinale e Sandomenico, quest’ultimo in campo dal 1’ per la prima volta dopo la mezz’ora di Rende. Ma a dar man forte al tridente d’attacco c’è pure Sainz-Maza, oltre a Russotto e El Ouazni che partono dalla panchina. Ginestra lancia Matese dal 1’ e dà spazio ad Adamo in mediana, confermata la coppia d’attacco Starita-Castaldo.

PRIMO TEMPO. La Cavese a trazione anteriore disegnata da Campilongo si fa subito pericolosa: non è trascorso ancora un minuto quando Sandomenico lancato sulla sinistra mette una palla sul secondo palo dove va a colpire, da posizione comodissima, sull’esterno della rete. La Casertana cerca di smorzare la foga blufoncé ed un duetto tra Starita e Castaldo al 6’ porta quest’ultimo alla conclusione ma, disturbato da Matino, spegne la sua conclusione a lato. All’8’ il primo squillo rossoblù: un corner battuto da Laaribi pesca bene in piena area la testa di Caldore che chiama Bisogno ad una pregevole respinta; l’azione continua e Castaldo dal vertice sinistra colpisce la parte alta della traversa. Al 15’ uno scontro in area rossoblù tra Silva e Rocchi impone ai due una breve fuoriuscita dal campo, senza però conseguenze per entrambi. Al 21’ Santoro con una ingenuità perde palla sulla tre quarti induce Adamo a fermare fallosamente Di Roberto che si incarica anche della successiva punizione che Crispino respinge. I due ancora protagonisti un munito dopo con un autentico miracolo del portiere sull’attaccate messo in moto da una corta respinta della difesa rossoblù. La Casertana sembra chiusa nella propria tre quarti e i tentativi di scavalcare il centrocampo avversario si rivelano poco produttivi. Al 28’ l’area di rigore rossoblù si trasforma in un bigliardo con la palla che batte sugli stinchi dei calciatori dell’una e dell’altra parte con i locali che reclamano anche un fallo di mano ma Maranesi di Ciampino fa proseguire. Si entra nel fatidico ultimo quarto d’ora del primo tempo (spesso fatale alla Cavese e propizio per la Casertana) con i falchetti che assumono decisamente l’iniziativa. Al 41’ ci prova Adamo ben lanciato da Santoro ma la sua conclusione si perde lontano dai pali di Bisogno. Al 44’ Castaldo allarga sulla sinistra a Laaribi che mette di nuovo al centro per lo stesso Castaldo che nel frattempo si è portato dalle parti di Bisogno e lo scontro tra i due fa venire i brividi alla squadra rossoblù, poiché il bomber di Giugliano immediatamente si tocca il ginocchio destro e chiama i soccorsi. Intanto arriva il decreto dei 4’ imposto dal direttore di gara durante i quali rientra in campo sì Castaldo ma vistosamente in modo claudicante. Non succede null’altro se non le vibranti proteste della Casertana al duplice fischio. 

SECONDO TEMPO. Si torna in campo con gli stessi 11 del primo tempo, ivi compreso Gigi Castaldo che negli spogliatoi sembra aver assorbito la botta rimediata nello scontro con Bisogno. Passano appena 2’ e Castaldo è costretto alla resa; il bomber che finora non ha saltato neanche un minuto in campionato cede il posto a Cavallini. Con l’uscita di Castaldo aumentano le responsabilità di Starita che si danna l’anima su tutto il frote d’attacco e la sua foga gli comporta un giallo che lo porta in diffida. L’ex Bisceglie è il primo ammonito di una partita intensa ma corretta. Qualche minuto dopo il giallo tocca anche a Caldore ma in questo caso l’ex Altamura è ancora molto lontano dalla zona ‘rossa’. La Cavese è ora padrona della situazione; Campilongo ordina a qualcuno della panchina di scaldarsi ed i titolari in campo intensificano gli sforzi onde evitare una indecorosa uscita anticipata dal campo. Al 18’, con l’ingresso di Russotto in campo, Longo si prende una buona punizione con relativa ammonizione per Rocchi: si incarica della battuta Cavallini ma la sua battuta si infrange tra i piedi della barriera rossoblù. Al 20’ si ferma anche Matese, e per il 17enne del vivaio rossoblù non c’è possibilità di recupero, al suo posto Ginestra rischia Origlia, al debutto assoluto in campionato. Al 72’ grande ripartenza della Casertana su una corbelleria di Castagna ma il traversone di Longo è raccolto da Adamo in posizione di fuorigioco; ad ogni buon conto Bisogno aveva neutralizzato la battuta a rete del falchetto. La partita va incanalandosi su binari di estremo equilibrio, azioni veloci sull’uno e sull’altro fronte ma pericoli particolari per i portieri non se ne contano. A 10’ dal termine Campilongo stravolge la Cavese con un triplo cambio tra cui quello di Goh al debutto assoluto in campionato che, appena entrato si produce in uno sprint sulla sinistra che lascia sul pezzo uno come Rainone ma conclude infelicemente con un rasoterra debole e centrale, facile preda di Crispino. L’arbitro assegna 5’ durante i quali Starita prova la conclusione da dentro l’area con il tentativo sventato in angolo. I falchetti conquistano un altro angolo in seguito ad una punizione di Laaribi. Finisce così con un salominico pareggio il derby tra Cavese e Casertana, un risultato tutto sommato giusto e che alla fine potrebbe accontentare le due contendenti.

CAVESE – CASERTANA 0-0

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Polito, Rocchi, Matino, Nunziante; Bulevardi (80’ Favasuli), Matera, Sainz-Maza (69’ Castagna); Di Roberto (63’ Russotto), Germinale (80’ Goh), Sandomenico (80’ De Rosa). A disp. Kucich, D’Ignazio, El Ouazni, Marzupio, Galfano, Spaltro, Guadagno. All. Salvatore Campilongo

CASERTANA (3-5-2): Crispino; Rainone, Silva, Caldore; Longo, Matese (65’ Origlia), Santoro, Laaribi, Adamo (85’ Paparusso); Starita, Castaldo (48’ Cavallini). A disp. Galluzzo, Gonzalez, Zivkov, Ciriello, Clemente, Lezzi, Varesanovic. All. Ciro Ginestra

ARBITRO: Valerio Maranesi di Ciampino (Gaetano Massara di Reggio Calabria e Roberto Terenzio di Cosenza)

NOTE: pomeriggio luminoso, terreno – in sintetico - in perfette condizioni; spettatori 1000 circa con assenza della tifoseria ospite; angoli 5-2; ammoniti Starita, Roccchi, Caldore, Santoro; recupero 4’ e 5’

10^ GIORNATA – LE GARE IN PROGRAMMA Avellino - Bari 2-2; Bisceglie - Ternana 0-1; Catanzaro - Potenza 0-2; Cavese - Casertana 0-0; Monopoli - Reggina 1-2; Picerno - V. Francavilla 0-0; Sicula Leonzio - Rieti 1-2; Teramo - Paganese 2-1; Vibonese - Catania 5-0; Viterbese – Rende 6-1.

LA CLASSIFICA Potenza 23, Ternana 22, Reggina 22, Monopoli 19, Bari 18, Viterbese 17, Catanzaro 16, Catania 15, Paganese 15 , Vibonese 14, Casertana 14, V. Francavilla 13, Teramo 12, Cavese 12, Avellino 11, Picerno 10, Bisceglie 9, Sicula Leonzio 6, Rieti 5, Rende 2. 

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