Ginestra trova la sua Casertana. Si rialza il Bari: Antenucci sfida Tounkara tra i bomber

L'ex Serie A a quota tre dietro l'attaccante della Viterbese

D'Angelo, centrocampista goleador della Casertana (foto Giuseppe Melone/Casertana Official)

Va in archivio il terzo atto del campionato di Serie C ed anche l’ultima giornata riseerva qualche sorpresa che ormai stanno diventando la costante di questo torneo. 25 i gol messi a segno nelle 10 gare in programma, senza alcuna autorete e con tre rigori realizzati e cinque espulsi. Questa volta la copertina è appannaggio della Reggina che col 3-0 rifilato al Monopoli si lancia all’inseguimento della Ternana, leader solitaria del girone. Le altre due ex capolista Catania e Viterbese sono scivolate maldestramente (a Potenza e in casa) e danno l’addio – per ora - alla vetta. E dire che alla vigilia la Viterbese era quella accreditata quale possibile leader solitaria, ospitando al Manlio Scopigno la matricola Picerno, mentre Catania e Ternana erano attese da trasferte ostiche. Insomma chi aveva fatto gridare al miracolo otto giorni prima, andando ad espugnare il San Nicola, è rimasta imbrigliata nella tela tessuta da Giacomarro e si è arresa al cospetto del Picerno, autentica sorpresa di questo inizio campionato. Il Bari ha confermato qualche perplessità sul suo conto. I galletti hanno dovuto faticare più del previsto per rimontare l’iniziale svantaggio sul campo del Rieti. Solo dopo l’espulsione di Tirelli e grazie ad un penalty giunto al 95’ ha portato a casa i tre punti. Non è servito molto il terzo cambio di modulo operato da Cornacchini, in quanto i sabini hanno tenuto a lungo in scacco i biancorossi, concedendo il pari solo a 12’ dal termine, in virtù di un calo fisico evidente. La Ternana mette a segno il terzo sigillo consecutivo e guarda tutti dall’alto in basso, violando il Lorenzon di Rende. Anche in questo caso la vittoria è scaturita grazie ad un penalty, ma i rossoverde non hanno mai dato segni di imbarazzo. All’inseguimento della capolista si fiondano, come detto Picerno e Reggina, unitamente al Catanzaro che torna da Monopoli coi tre punti grazie al gol di Kanouté. Nell’anticipo di sabato l’Avellino conferma i buoni risultati registrati finora, ivi compresa la partita di Coppa col Bari, regolando il Teramo con un gol per tempo. Due pareggi per le altre campane in lizza: la Cavese agguanta il punto contro la Vibonese in piena zona Cesarini, mentre la stessa è fatale alla Paganese che già pregustava la vittoria a Lentini contro la Sicula Leonzio. All’appello manca Virtus Francavilla-Casertana finita sul pari con un gol per parte. Un primo tempo abbastanza abulico da ambo i lati con le occasioni da rete che si contavano a stento. Anche stavolta i falchetti si lasciavano sorprendere (come a Catanzaro e a Potenza) da un gol arrivato ad inizio ripresa, ma stavolta la reazione rossoblù era veemente e portava al meritato successo. In campo per lunghi tratti si vedeva una sola squadra, nonostante la squadra fosse stata ridotta in inferiorità numerica. Veniva fuori quel carattere, fatto di lotta e sacrificio, che il tecnico Ginestra ha promesso alla folla rossoblù in sede di presentazione personale e di gruppo. L’allenatore non ha tradito inizialmente il suo credo tattico, né tanto meno si è scomposto più di tanto quando Clemente ha guadagnato anzitempo la strada degli spogliatoi: ha richiamato Longo sulla linea dei difensori anche se la mossa ha messo in affanno il centrocampo. A questo punto sono uscite fuori le doti tecniche dei suoi uomini migliori, anche se a dire il vero anche prima i vari Castaldo, Zito e D’Angelo stavano interpretando una buona partita. La verve di Laaribi e Starita hanno assecondato i cosiddetti ‘alieni’ e la Casertana – pur con qualche pericolo nel finale (ma Ginestra ha ancora una volta si è esaltato) – ha portato a casa un meritato punto.

I CANNONIERI. A segno solo due dei bomber di prima fascia. Il gol di Tounkara non consente alla Viterbese di uscire imbattuta mentre il rigore di Antenucci (il terzo consecutivo) consente al Bari di trovare i tre punti a Rieti. Resta inalterata quindi la distanza tra l’ex Lazio e l’ex Spal che staccano tutti gli altri a quota due dove si portano però anche i vari Kanouté, Alberti, Corazza e Perez.

IL PROSSIMO TURNO. La quarta di campionato vede il suo match clou al San Nicola dove la Reggina va a tastare le condizioni del Bari; spicca anche lo scontro diretto tra le deluse di ieri Catania e Viterbese mentre il catanzaro è atteso dal non proibitivo match con la Sicula Leonzio. La Ternana riceve il Monopoli e nell’anticipo programmato sabato sera alle ore 20,45 il Rieti – ancora fanalino di coda con Teramo e Rende – sarà ospite della Casertana

TERZA GIORNATA - I RISULTATI Avellino-Teramo 2-0 Cavese- Vibonese 1-1 Monopoli-Catanzaro 0-1 Potenza-Catania 2-0 Rende-Ternana 1-2 Rieti-Bari 1-2 Sicula Leonzio-Paganese 2-2 Reggina-Bisceglie 3-0 V. Francavilla-Casertana 1-1 Viterbese-Picerno 1-2

LA CLASSIFICA Ternana 9 Reggina 7 Catanzaro 7 Picerno 7 Catania 6 Viterbese 6 Bari 6 Casertana 4 Bisceglie 4 Paganese 4 Potenza 6 Avellino 3 Monopoli 3 Cavese 2 V. Francavilla 2 Sicula Leonzio (*) 1 Vibonese 1 Rieti 0 Rende 0 Teramo (*) 0 (*) una gara in meno

I CANNONIERI 4 reti Toungara (Viterbese) 3 reti Antenucci (Bari, 3 rig) 2 reti Di Piazza (Catania) Schiavino (Paganese) Alberti (Paganese) Corazza (Reggina) Marilungo (Ternana) Russo (Ternana) Perez (V. Francavilla) Di Paolantonio (Avellino, 1 rig.) Kanouté (Catanzaro (1 rig.)

PROSSIMO TURNO - QUARTA GIORNATA (domenica 15 settembre) Bari - Reggina Bisceglie - Potenza Casertana - Rieti sabato 14 settembre ore 20,45 Catania - Viterbese Catanzaro - Sicula Leonzio Paganese - V. Francavilla Picerno - Avellino Teramo - Cavese Ternana - Monopoli Vibonese - Rende

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