Crolla la Ternana, Monopoli sul podio e la Casertana torna a sorridere

Il punto della 26esima giornata. Il Bari non demorde l’inseguimento alla Reggina. Bomber, Antenucci e Fella fanno il vuoto

La 26esima giornata va in cantiere lanciando chiari messaggio al campionato sia in testa che in coda. Ma se nella parte alta le certezze riducono il numero di squadre ancora in grado di poter esprimere le proprie potenzialità, la lotta in coda si fa ancora più intrigante con inaspettati risultati che rilanciano le ambizioni salvezza per qualcuno che sembrava spacciata fino a qualche turno fa. Sono stati 24 i gol messi a segno, con innalzamento della media generale, specie dopo gli ultimi turni in cui si era segnato davvero poco; tre i rigori messi a segno; un’autorete – se si considera la deviazione decisiva di Casoli su bolide di Zivkov in Catanzaro-Casertana e 3 espulsi che salteranno il prossimo turno, unitamente a chi – diffidato – ha portato a casa l’ennesimo cartellino giallo. Decisamente impari le difficoltà di Reggina e Bari, coni pugliesi in predicato di rosicchiare punti pesanti alla capolista: così è stato per il pareggio a reti bianche al Massimino di Catania e la facile vittoria dei pugliesi sulla vittima sacrificale di turno Picerno. Non regge il passo la Ternana, inopinatamente battuta in casa dal Francavilla e staccata in classifica anche dal Monopoli che, nell’anticipo di sabato, ha sfoderato la solita prestazione maiuscola e rifilando al Teramo la seconda sconfitta interna che ha comportato tra l’altro l’esonero di Tedino. Altra impresa di giornata è quella del Rende che, in vantaggio e poi ribaltata dal Potenza, esce dal Viviano con un punto prezioso che benché non evita ai silani il penultimo posto della graduatoria, mette in risalto la voglia di giocarsela fino in fondo. Importanti passi in avanti di Paganese e Vibonese che regolano rispettivamente Rieti e Viterbese e si propongono come autentiche outsiders nella corsa ai play off. Salomonico pareggio al Partenio nel derby tra Avellino e Cavese che fanno smuovere la classifica per le truppe di Capuano e Campilongo, sempre più vicine alla quota salvezza. La Casertana nella partita più difficile di questo segmento di torneo offre la prestazione più autoritaria ed esce indenne dal Ceravolo al terzo tentativo dopo le due sconfitte in Coppa. Ma pur col risultato positivo il bicchiere appare mezzo vuoto poiché i falchetti hanno costruito le occasioni propizie, più degli avversari, per portare a casa la posta piena. Come spesso accaduto nel passato recente e remoto, i falchetti hanno atteso l’avversario più in auge per mettere in mostra il meglio ed intascare un risultato di prestigio, in un periodo di prolungato grigiore. E lo fa proprio quando Ginestra appariva in estrema emergenza. L’assenza simultanea di tre elementi tra quelli del maggiore spessore tecnico toglieva non poco il sonno al tecnico e alla tifoseria, ma evidentemente l’allenatore puteolano ha saputo toccare i tasti giusti per trasmettere al resto della squadra le motivazioni giuste da mettere in campo per uscire dal Ceravolo con il plauso unanime. Eppure le considerazioni non sono esclusivamente positive: la partita col Catanzaro non è di certo quella dda definire come quella perfetta; troppi errori di fase di impostazione ed ancor più quelli in sede ddi finalizzazione avrebbero fornito la ciliegina sulla torta. E su questo ora deve lavorare lo staff tecnico: una squadra capace di esprimersi in tal modo A Catanzaro non dovrebbe fornire prove abuliche come quella di Rieti, di Rende, col Picerno col Bisceglie e via discorrendo. La recente esperienza suggerisce di evitare voli pindarici, ma porre maggiore attenzione agli appuntamenti che di volta in volta segnano il cammino rossoblù.

COSI’ DOMENICA PROSSIMA. Ora i falchetti sono attesi da un altro impegno altrettanto importante, contro la Vibonese che grazie al 3-2 sulla Viterbese ha acceso la freccia e sopravanza la Casertana di un punto. I rossoblù di Modica saliranno al Pinto col chiaro intento di non subire gioco e sconfitta; in tal modo eviterebbero il controsorpasso nello scontro diretto. Ma i tre punti al Pinto mancano da fin troppo tempo per indurre i falchetti ad accontentarsi del settimo pareggio nelle ultime otto gare. Sfruttano il turno casalingo Reggina e Monopoli, mentre il Bari sarà ospite della Cavese e la Ternana misurerà le ritrovate ambizioni del Catania, oltre che verificare il suo stato di forma, messo a repentaglio dal flop interno col Francavilla. Quest’ultima infine attende il Catanzaro voglioso di riabilitarsi dopo la prestazione non certo ottimale fornita contro la Casertana. Scontro diretto – ma solo per un miglior piazzamento nella griglia – in chiave play out tra Picerno e Bisceglie, mentre all’Avellino toccherà di dare il colpo di grazia al Rende. Il nuovo tecnico del Teramo Cetto Di Mascio è chiamato a spegnere le residue speraanze del Rieti di evitare la retrocessione diretta.

I BOMBER. Fermi ai box sia Corazzza che Denis, i portacolori della Reggina capolista, non perdono un colpo il barese Antenucci ed il monopolitano Fella che continuano la loro corsa al titolo dei cannonieri. Torna al gol il viterbese Tounkara dopo 13 giornate in cui aveva totalizzato un solo centro; l’unica doppietta del turno è appannaggio del paganese Diop; non sembra conoscere appannamento Tulli che mette a segno il quito centro nelle ultime 4 giornate. A segno – grazie ad un rigore – anche Bubas della Vibonese ed il suo compaagno di reparto Emmausso; Vazquez del Francavilla raaggiunge il suo paartner Perez a quota 8.

26^ GIORNATA – I RISULTATI Avellino - Cavese 0-0 Bari - Picerno 3-0 Bisceglie - Sicula Leonzio 0-1 Catania - Reggina 0-0 Catanzaro - Casertana 1-1 Paganese - Rieti 3-1 Potenza - Rende 2-2 Teramo - Monopoli 0-3 Ternana - V. Francavilla 0-2 Vibonese – Viterbese 3-2

LA CLASSIFICA Reggina 60 Bari 54 Monopoli 51 Ternana 48 Potenza 46 Catanzaro 42 Teramo 37 Catania 37 Viterbese 35 V. Francavilla 34 Paganese 34 Cavese 33 Vibonese 32 Casertana 31 Avellino 31 Picerno 26 Sicula Leonzio 19 Bisceglie 19 Rende 17 Rieti (-5) 12

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PROSSIMO TURNO (domenica 23 febbraio) Casertana - Vibonese Catania - Ternana Cavese - Bari Monopoli - Sicula Leonzio Picerno - Bisceglie Reggina - Paganese Rende - Avellino Rieti - Teramo Viterbese - Potenza V. Francavilla – Catanzaro sabato ore 20,45 I MARCATORI 17 reti Antenucci (Bari, 8 rig.) 16 reti Fella (Monopoli) 14 reti Corazza (Reggina, 1 rig.) 10 reti Denis (Reggina, 2 rig.) Tounkara (Viterbese) 9 reti Simeri (Bari) Santaniello (Picerno, 1 rig.) Marcheggiani (Rieti, 1 rig) Diop (Paganese, 4 rig.) Bubas (Vibonese, 4 rig)

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