Il campionato trova la sua …Reggina, primo blitz della Casertana IL PUNTO

Tra i marcatori a segno solo Fella che ora si porta ad un gol dalla vetta

Un solo turno al giro di boa con una sola posizione già delineata ed impossibile a mettere in discussione nell’immediato ma forse anche medio futuro, quello della Reggina che si conferma sempre più protagonista, accresce il vantaggio sulle inseguitrici e si candida in maniera inequivocabile alla promozione in Serie B. Tutte le altre, come ceci in una pentola che bolle, fanno su e giù e si scambiano quasi ogni settimana le posizioni della graduatoria, con conseguente ritardo sulla tabella di marcia.

Comunque ci sono anche altre compagini (Monopoli, Casertana, Vibonese…) che sovvertendo ogni pronostico, hanno qualcosa in più del credito vantato ad inizio stagione e che rappresentano le mine vaganti di un raggruppamento che come sempre si rivela suscettibile di qualsiasi risultato finale. La giornata fa registrare il minimo di gol segnati (18 alla pari del 15esimo turno), due vittorie in trasferta, un rigore messo a segno ed una sola espulsione.

La Reggina, dicevamo, soffre ma batte una coriacea Viterbese. Forse anche al di là dei suoi meriti effettivi: il gol di Denis arriva a 4’ dal termine e sicuramente si tratta di un bel regalo che Perenzoni di Rovereto, "travestito da Babbo Natale", confeziona per gli amaranto. In effetti Paolucci, da poco entrato, aveva già spedito la palla in curva sud quando veniva affrontato ed abbattuto da Vitali, l’arbitro non ha voluto sentire ragioni, ha respinto al mittente tutte le proteste di Atanasov e compagni ed ha mandato sul dischetto 'El Tanque' che ha trasformato con la freddezza e la determinazione che il momento richiedeva. Ora la squadra di Toscano uguagliato il record di vittorie consecutive, tenendo ancora immacolato il percorso interno, attende l’impegno di domenica prossimo a Lentini per entrare nella storia e stabilire il nuovo record di vittorie consecutive.

Alle sue spalle perdono terreno Ternana e Potenza, la prima in casa contro la Casertana, l’altra nel difficile match contro il Bari in trasferta. I galletti di Vivariri tornano alla vittoria casalinga dopo due mezzi flop (pareggi con Viterbese e Teramo) e si mantengono nel lotto delle migliori grazie ad un rendimento esterno di spessore con tre vittorie nelle ultime tre uscite. Ma ad approfittare degli scivoloni di ternani e potentini è il Monopoli grazie al suo bomber Fella che a fine primo tempo decide la gara del Viviani col Picerno. I biancoverdi tornano al secondo posto, come pure il secondo posto è appannaggio di Fella nella classifica dei marcatori in compagnia di Antenucci.

Alle spalle del quintetto di testa c’è la bagarre con dieci squadre nell’arco di 6 punti, tutte tese a conquistare un posto appetitoso nei cinque disponibili nella griglia dei play off. La giornata sorride al Catania: la vittoria di misura col fanalino di coda Rende consente ai rosso.azzurri di prendere un po’ di margine sul Catanzaro (indenne a pagani) che però mercoledì prossimo recupera il match con la Vibonese. Teramo e Vibonese non si fanno male nello scontro diretto, si dividono la posta ma vengono scavalcati dalla Casertana, corsara a Terni. La zona play off viene messa sotto mira da Avellino e Francavilla, uscite vincenti dai rispettivi impegni, mentre il pollice verso è, questa settimana, diretto a Cavese e Viterbese, raggiunte dalla Paganese.

Quasi impercettibili le variazioni in coda: perdono tutte eccetto Rieti e Bisceglie che a loro volta erano impegnate nello scontro diretti. La Casertana attende l’ultima occasione utile del girone di andata per centrare il primo blitz della stagione. Al Liberati di Terni i falchetti eseguono una sinfonia quasi perfetta per regalare ai sostenitori tutti (ma soprattutto ai 331 che si sono recati in Umbria) la prima gioia piena lontana dalle mura amiche. Una vittoria a dispetto delle varie assenze (Castaldo, Santoro, Adamo in campo e Ginestra in panchina) che ormai fa dei falchetti una delle realtà più sorprendenti di questo campionato.

Il tecnico, egregiamente sostituito da Gennaro Di Maio ha plasmato un gruppo che riesce a giocarsela con tutti; ha atteso con pazienza che i virgulti sui quali la società ha puntato maturassero e a Terni ha raccolto i frutti delle sue scelte. Una partita giocata con lo stesso spirito di tante altre, questa volta però evitando qualche distrazione di troppo che ha penalizzato i falchetti nelle precedenti occasioni. Le defezioni, totali o parziali, lo hanno indotto ad escogitare nuove soluzioni come quella di Varesanovic (per la prima volta in campo dal 1’) come regista, Paparusso e Zito (i due ex) rispettivamente a destra e a sinistra sulle fasce ed infine il tentativo, soffocato dall’ennesimo stop muscolare, di impiegare Floro Flores per 90’. Senza tener conto che ha dovuto ancora fare a meno di Gigi Castaldo, ormai assente cronico ed a questo punto si fanno forti i timori che il bomber di Giugliano possa non rientrare a breve.

A dar man forte alle sue scelte alcune certezze ormai conclamate: quella di D’Angelo autentico trascinatore di questa squadra, quella di Caldore al pari di Silva baluardo inespugnabile della retroguardia rossoblù, quella di Starita che continua a fare il bello e il cattivo tempo nelle metà campo avversarie. E poi c’è lui, Antonio Zito che è diventato lo spauracchio numero uno delle retroguardie che vanno ad affrontarsi, irresistibile con le sue percussioni e soprattutto i suoi assist.

Il barometro a Terni ha segnato ‘bello’ restituendo alla Casertana il bottino sperperato in casa contro la Paganese: nel giro di otto giorni i falchetti sono passati dalla prima sconfitta interna alla prima vittoria fuori casa; con questi presupposti tutti, Bari compreso, devono fare attenzione ai rossoblù, capaci ormai di qualsiasi impresa.

I BOMBER. Lo scarso bottino di reti messe a segno è stato conseguenza delle polveri bagnate di quasi tutti i bomber di prima fascia. Nessuno di essi (eccetto Fella) è andato a rete, per cui la graduatoria dei primi posti rimane pressoché inalterata. Ciononostante non mancano firme illustri nei tabellini della 18esima. A cominciare dal barese Simeri che, con Angelo D’Angelo, sale a quota 5, come pure alla stessa quota si porta il già citato Denis; a 4 (nelle ultime quattro partite giocate) c’è Montero del Bisceglie, mentre rompono il ghiaccio, tra gli altri, Puntoriere del Francavilla e Alfageme dell’Avellino. L’ultimo arrivato in casa Bisceglie, Tony Letizia, mette a segno il suo secondo gol consecutivo.

COSI’ LA PROSSIMA. Domenica il campionato arriva al giro di boa. Prima della sosta ci sarà anche il primo turno del girone di ritorno, ma l’ultima giornata servirà per consegnare agli archivi i consuntivi della prima parte del torneo 2019-20. Dopo l’en plein di punti delle ultime dieci giornate non dovrebbe essere la Sicula Leonzio l’avversario irresistibile per la Reggina in cerca del prestigioso record di cui abbiamo parlato. Alle sue spalle il Monopoli è alle prese con l’esame Avellino mentre Ternana e Potenza affrontano le altre due campane, rispettivamente Cavese e Paganese. Al Pinto di Caserta c’è il Bari per un match che si presenta se non il top dal punto di vista della classifica, quanto meno quello più atteso per i falchetti sotto il profilo del prestigio e dell’entusiasmo. Test probante per il Catania (a Teramo) mentre il Catanzaro ospita il Picerno. Autentico spareggio per la zona play off tra Viterbese e Virtus Francavilla.

18^ GIORNATA – I RISULTATI Avellino - Sicula Leonzio 3-1; Bari - Potenza 2-1; Catania - Rende 1-0; Paganese – Catanzaro 1-1; Picerno - Monopoli 0-1; Reggina - Viterbese 1-0; Rieti - Bisceglie 2-2; Ternana - Casertana 0-1; Vibonese - Teramo 0-0; V. Francavilla - Cavese 1-0

LA CLASSIFICA Reggina 46 Monopoli 37 Ternana 36 Potenza 36 Bari 36 Catania (*) 27 Casertana 25 Catanzaro (*) 25 Vibonese (*) 24 Teramo 24 Avellino 23 V. Francavilla 22 Viterbese 21 Cavese 21 Paganese (*) 21 Picerno 17 Bisceglie 13 Rieti (**) 12 Sicula Leonzio 11 Rende 10 (*) una gara da recuperare (**) un punto di penalizzazione

I MARCATORI 14 reti Corazza (Reggina, 1 rig.) 13 reti Antenucci (Bari, 6 rig.) Fella (Monopoli) 9 reti Marcheggiani (Rieti, 1 rig.) 8 reti Starita (Casertana) Bubas (Vibonese (3 rig.)

IL PROSSIMO TURNO (domenica 15 dicembre) Bisceglie - Vibonese; Casertana - Bari; Catanzaro - Picerno; Cavese - Ternana; Monopoli - Avellino; Potenza - Paganese; Rende - Rieti; Sicula Leonzio - Reggina; Teramo - Catania; Viterbese - V. Francavilla

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