L’istituto Giovanni XXIII dedica la ‘Giornata della legalità’ a Siani e don Peppe Diana

Doppio appuntamento nella scuola per ricordare due simboli della lotta alle mafie

Giancarlo Siani e don Peppe Diana

Doppio appuntamento per la “Giornata della legalità” al “Giovanni XXIII” di Recale. L’istituto comprensivo attraverserà due figure simbolo della lotta alle mafie: Giancarlo Siani e don Peppe Diana. Il 22 marzo, alle 11, all’auditorium di viale Europa, le classi IV e V della Primaria parteciperanno a un dibattito promosso dal dirigente scolastico Giovanni Spalice.

Tra i relatori, i giornalisti Angela Mallardo e Nando Misuraca, lo scrittore Paolo Miggiano, Agostino Morgillo dell’Anpi, il rapper Tueff e il maresciallo Baldassarre Nero, comandante della stazione dei carabinieri di Macerata Campania. Il confronto ruoterà intorno alla figura di Siani, cronista de ‘Il Mattino’ ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985 per la sua attività d'inchiesta sul fronte della commistione tra criminalità organizzata e politica locale; nello specifico, il “condanno” il suo interesse sugli appalti pubblici per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto dell'Irpinia del 1980 nei dintorni del Vesuvio.

Sul giornalista, Mallardo, insegnante di lungo corso, ha scritto “Giancarlo Siani. Il bambino che vivrà per sempre”, edito da Buk Buk. I primi capitoli raccontano l’infanzia, un segmento inedito della vita di Siani mediante i nuclei tematici della famiglia, del gioco, del carattere, della scuola e del tempo libero. Gli ultimi capitoli si concentrano, invece, su impegno giornalistico, morte e memoria, anche grazie alla sua auto Citroën Méhari divenuta il simbolo della libertà di stampa e di espressione non solo a livello locale, ma a livello nazionale ed europeo. Arricchiscono le pagine del volume piccoli brani tratti da pubblicazioni o dal web dove scrittori, giornalisti, intellettuali, colleghi e amici di Giancarlo esprimono pensieri su di lui come persona e professionista. Infine, un’appendice con dei suggerimenti metodologico-didattici per consentire ai giovani lettori una riflessione sui temi trattati e un approfondimento dei contenuti.

Il 25 marzo, sempre alle 11 e all’auditorium, è attesa, invece, la presentazione del libro “Solo un prete”, cui parteciperanno le classi III della Secondaria di primo grado. Il volume, pubblicato da Pasquale Gnasso Editore, narra la storia di don Peppe, raccontata da un suo fedele amico, don Giuseppe Sagliano, attraverso la penna di Luigi Intelligenza. Il libro è un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di un uomo la cui figura appare diversa rispetto a quella riproposta negli anni; una figura che intreccia la sua vita e la sua morte con la storia di un territorio e di migliaia di persone.

Ne discuteranno, con Sagliano, il maresciallo Nero e Leonardo Piccolo, del laboratorio FareAmbiente di Casapesenna. L’intervento di introduzione sarà affidato al dirigente Spalice. Diana, sacerdote a Casal di Principe, fu ucciso dalla camorra 25 anni fa, il 19 marzo 1994. Il suo impegno civile e religioso contro la criminalità ha lasciato un profondo segno nella società campana e in Italia.

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