Medici di base e pediatri al lavoro anche il sabato mattina

(Firenze) Medici e pediatri di base al lavoro anche di sabato. Lo ha deciso con delibera approvata oggi la giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale per il diritto alla salute. La nuova organizzazione partirà da sabato 9 giugno e...

(Firenze) Medici e pediatri di base al lavoro anche di sabato. Lo ha deciso con delibera approvata oggi la giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale per il diritto alla salute. La nuova organizzazione partirà da sabato 9 giugno e rappresenta una vera e propria novità nel panorama assistenziale toscano. L’intento dell’assessore è quello di migliorare la qualità dell’assistenza territoriale, rafforzando la sua continuità e quel rapporto di fiducia tra medico e assistito che costituisce la peculiarità dell’assistenza primaria. La decisione è motivata inoltre dalle necessità di venire incontro alle numerose segnalazioni dei cittadini, che lamentano l’impossibilità di contattare il medico di fiducia in un arco di tempo molto ampio, dal venerdì al lunedì. La copertura del servizio è stata comunque garantita fino ad ora dai medici di continuità assistenziale (guadia medica) che operano dalle 20 del venerdì alle 8 del lunedì, ma è comprensibile che i cittadini si rivolgano preferibilmente, per se stessi e per i propri bambini, al proprio medico e al pediatra che ne conosce a fondo situazione ed esigenze. Dal 9 giugno quindi, così come del resto previsto dall’accordo nazionale, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta saranno di servizio anche il sabato mattina e nei prefestivi, e garantiranno la reperibilità telefonica fino alle 10 e le visite domiciliari richieste entro questo orario, più quelle che non hanno potuto effettuare nel corso del giorno precedente. Di sabato il medico e il pediatra non effettueranno attività ambulatoriale, mentre nei prefestivi la garantiranno quando sia normalmente prevista in quel giorno della settimana nell’orario del mattino. A sua volta il servizio di continuità assistenziale verrà attivato dalle Asl il sabato mattina e nei prefestivi a partire dalle ore 10 (e non dalle ore 8). Un’ultima decisione contenuta in delibera riguarda l’attività di formazione obbligatoria dei medici, che fino ad ora, secondo l’accordo regionale, doveva essere svolta di sabato. Le Asl vengono oggi invitate a programmare, attraverso accordi aziendali, l’attività di formazione in 10 sessioni per 40 ore complessive nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì. Questa riorganizzazione è coerente con la strategia impostata dall’assessore per il diritto alla salute per garantire servizi migliori al cittadino senza per questo incidere sulle limitate risorse a cui puo’ attingere il servizio sanitario. Infatti si sottolinea nella delibera che l’applicazione della nuova organizzazione non comporta alcun onere aggiuntivo, in quanto il risparmio derivato dalla disattivazione del servizio di continuità assistenziale coprirà i compensi dovuti ai sostituti che permetteranno a medici e pediatri convenzionati di partecipare alla formazione obbligatoria.

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