Il piano ospedaliero regionale salva il punto nascita di Piedimonte

Scongiurata la chiusura della struttura. Santillo: "Bisognare remare tutti dalla stessa parte"

L'ospedale di Piedimonte Matese

Dopo il lavoro di confronto con le strutture centrali del Ministero è stato approvato il Piano ospedaliero definitivo della Regione Campania che prevede tra l’altro, come già richiesto in deroga dalla Regione ad aprile scorso, i Punti nascita di Piedimonte Matese, Sapri e Polla inseriti in Dea di I livello.

Dopo le polemiche degli ultimi giorni, sulla questione è intervenuto il presidente del consiglio comunale di Piedimonte Matese e consigliere provinciale, Gianluigi Santillo: “Un plauso a tutte le parti politiche scese in campo sulla questione in questi giorni frenetici, al presidente della Giunta regionale della Campania in primis per la solita tenacia che lo contraddistingue, ai sindaci, ai dirigenti e consiglieri regionali del Partito Democratico per l’ottimo lavoro svolto”.

“Ora – continua Santillo -  il mio appello ed invito va a tutti gli operatori sanitari del settore per evitare il perpetrarsi di ciò che è avvenuto negli ultimi tempi dove su quasi mille nascite riscontrate dall’Asl di Caserta e riferibili alla nostra struttura solo un quinto sono poi avvenute presso la struttura di Piedimonte Matese con tutte le restanti dirottate invece presso strutture private. E’ ora - conclude il Consigliere – di remare tutti dalla stessa parte per far crescere ancora di più quella che deve diventare un’eccellenza del nostro territorio.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile schianto sulla Casilina: grave autista casertano I FOTO

  • Scuole chiuse in provincia di Caserta: ecco i sindaci che hanno già firmato

  • “Un Mose anche per Caserta”. La foto che fa il giro del web

  • La Dea Bendata bacia Caserta con una quaterna da 124mila euro

  • Benzina 'truccata', la finanza sequestra distributore di carburante

  • Scuole superiori: ecco quali sono le migliori a Caserta e provincia

Torna su
CasertaNews è in caricamento