De Luca annuncia i rinforzi. Gli ospedali di Caserta ed Aversa li ‘attendono’ a braccia aperte

Il governatore ha firmato il decreto di assunzione di 7600 dipendenti in tutte le Asl ed aziende ospedaliere campane. Nelle strutture casertane c’è urgenza tra medici ed infermieri ‘in sovraccarico’ e le minacce dei familiari dei pazienti

Il Pronto soccorso dell'ospedale di Caserta senza porta d'accesso

“Una decisione importantissima: ho firmato il decreto per l’assunzione di 7600 dipendenti in tutte le ASL e le aziende ospedaliere della Campania”. Così Vincenzo De Luca ha annunciato la “stabilizzazione dei precari di lungo corso, in tutto circa 1500 unità” e l’assunzione di “medici, infermieri e amministrativi tecnici per circa 6000 unità” che a breve dovrebbero andare a rinforzare le strutture regionali. 

“Una svolta storica” quella annunciata dal governatore che potrebbe portare finalmente una boccata d’ossigeno anche per le due più grandi strutture casertane: l’azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta e l’ospedale Moscati di Aversa. Dove, purtroppo, quotidianamente medici ed infermieri (insieme agli operatori socio sanitari) sono costretti a fare i salti mortali per rispondere alle richieste dei pazienti che arrivano (soprattutto al Pronto soccorso) e, spesso, devono far fronte anche alle minacce dei loro familiari, con le guardie giurate costrette a fare un super lavoro per evitare conseguenze peggiori. E purtroppo le aggressioni sono un rischio praticamente quotidiano.

Rinforzi che serviranno anche per rendere più celere il lavoro di medici ed infermieri ed evitare quelle brutte scene, a cui si assiste ancora oggi, di pazienti allocati sulla barelle che, spesso, bloccano anche il lavoro del 118 che non può lasciare la struttura se prima non si libera un posto nella struttura per il paziente appena trasportato.

A Caserta, poi, c’è l’annosa questione del Pronto soccorso, di cui CasertaNews vi parla da settimane e che, negli ultimi giorni, è stata presa a cuore anche dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi che ha presentato una interrogazione proprio al governatore De Luca: al momento la porta d’acceso al Pronto soccorso è stata tolta e pare sia in fase di sostituzione. Speriamo che ciò avvenga in tempi brevi, anche perché al momento si lavora praticamente “all’aria aperta”. 

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