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Don Luigi Merola incontra gli studenti della "Giovanni XXIII"

Lunedì 13 Febbraio 2012
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LEGALITÀ - Recale - Don Luigi Merola incontra gli studenti della  Giovanni XXIII  - Casertanews.it
LEGALITÀ | Recale
- C'è grande attesa, a Recale, per l'arrivo in città di don Luigi Merola, noto per il suo impegno civico e, in particolar modo, per la sua opposizione alla camorra. Il prete, oggi(13 febbraio), alle 15 alle 18, animerà un incontro con gli studenti e con la comunità locale nell'auditorium dell'istituto secondario di primo grado "Giovanni XXIII", in viale Europa, nell'ambito del progetto "Le(g)ali al Sud", legalità in ogni scuola. Ad accoglierlo ci sarà Vincenza Della Valle, dirigente del polo comprensivo recalese, il personale docente, i parroci Franco Catrame e Silvio Verdoliva, le autorità civili, i carabinieri della stazione di Macerata e una rappresentanza del mondo dell'associazionismo. La manifestazione, trasmessa in diretta su Radio Alce Caserta, sarà aperta da una performance musicale dei ragazzi della scuola media, mentre i bambini che hanno partecipato al Pon daranno vita a una piccola rappresentazione teatrale. «Sarà per la scuola - dichiara la Della Valle - un onore ospitare don Luigi e per i nostri studenti un'occasione unica di confronto sulla criminalità organizzata». Merola inizia il suo calvario contro la camorra quando il 1 ottobre del 2000 viene assegnato, prima come viceparroco e poi, dal 1 aprile 2004, come parroco in solidum, alla parrocchia di San Giorgio Maggiore, nel quartiere napoletano di Forcella, dove resterà per sette anni, fino al 24 giugno 2007. La sua attività è rivolta specialmente ai bambini, che hanno la parrocchia come unico punto di aggregazione e di alternativa alla strada. Si adopera e promuove, tutti i pomeriggi, un "doposcuola" e si impegna per il riscatto civile e sociale del quartiere creando corsi di informatizzazione, di musica, ballo, canto e laboratori di teatro. Il periodo di permanenza a Forcella è stato segnato dal tragico evento, avvenuto nel 2004, dell'uccisione di una ragazzina, Annalisa Durante, trovatasi per caso a passare nel luogo dove era in atto un agguato camorristico. Ignorando gli inviti a mantenere un profilo basso, don Merola nell'omelia del funerale attacca duramente la camorra e, pur fatto oggetto di minacce, ha proseguito la sua opera di sensibilizzazione contro la criminalità organizzata. In questi anni, don Luigi ha visitato più di 900 scuole in tutt'Italia. Dal 1 settembre 2010 il Cardinale Sepe lo nomina parroco della chiesa di San Carlo Borromeo alle Brecce, in via Galileo Ferraris a Napoli e cappellano alla Stazione Centrale di Napoli. Il suo ultimo libro è edito da Guida e ha un titolo emplematico: "Il cancro sociale: la camorra".
Fonte comunicato stampa
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