POLITICA
|
Sessa Aurunca
-
Il Consigliere comunale del PSI, Ciro MARCIGLIANO, mette in risalto,
come per l'ennesima volta, la gestione del centrodestra, penalizzi il
libero accesso alla scuola pubblica. Tutto questo, senza che
l'Amministrazione Tommasino muova un dito.
"Come tutti sanno, la grave situazione economica, a livello nazionale,
eredità dei vari Governi Berlusconi, impone drastici tagli alla spesa
che puntualmente il centrodestra regionale e provinciale attuano in
maniera cieca e sconsiderata, aggravando ulteriormente i problemi che
i cittadini devono affrontare - è l'esordio del Consigliere comunale
socialista, Ciro MARCIGLIANO, nel giudicare le conseguenze dei recenti
accorpamenti effettuati sulle scuole pubbliche - Non è certo una
novità che il Comune di Sessa Aurunca, è tra i più grandi d'Italia;
inoltre, con una superficie di 163 kmq ed una scarsa densità
abitativa, è quella che tecnicamente viene definita "zona
depauperata", ovvero una zona svantaggiata. Ovvio, che sulla base di
queste premesse non si possa pensare di servire le esigenze di
formazione dei nostri figli, accentrando tutte le scuole.
A leggere bene la recente Delibera della Giunta regionale di
centrodestra, aver salvato le direzioni scolastiche sembra proprio il
classico "cavallo di Troia": infatti, nel documento non si riesce a
comprendere la destinazione della scuola media di Lauro. Non vorrei
che questa dimenticanza nascondesse l'intento futuro di portare a
chiusura un plesso strategicamente importante per la nostra Comunità.
Se i miei sospetti venissero confermati, il Comune di Sessa sarebbe
chiamato a sopportare nuovi costi per il trasporto scolastico e si
creerebbe un disagio difficilmente compensabile ai nostri
concittadini.
Devo anche aggiungere che, la direzione di San Leone, al momento, è al
di sotto del numero minimo di studenti imposto dalla legge: altro
indizio sulla reale volontà di Regione, Provincia e Comune?
Dal mio punto di vista, la situazione non è delle migliori, sono tutti
segnali che portano ad una prossima riduzione dei plessi. Un dato
inaccettabile, dalle duplici conseguenze: la perdita di posti di
lavoro per insegnanti e personale ATA, più la scomparsa delle scuole
elementari nelle frazioni maggiormente sfavorite dalla loro
ubicazione. Dovesse avverarsi quanto dico, sia io che il PSI saremo
pronti a dare battaglia con ogni forma di protesta politica e civile.
Mi chiedo come sia possibile che, atti alla mano, nessun personaggio
dell'Amministrazione comunale di Tommasino muova un solo dito per
contestare e rimettere ordine a quanto di sbagliato viene creato in
Regione; probabilmente, la filiera istituzionale prevede anche la
censura.
Il Partito Socialista - conclude il Consigliere comunale del PSI, Ciro
MARCIGLIANO - ha sempre avuto un filo diretto con tutti gli abitanti
del Comune di Sessa Aurunca e, al contrario del centrodestra, è sempre
stato per una scuola pubblica di qualità a cui possano accedere tutti,
in maniera indistinta; motivo per cui riteniamo inadeguate e lacunose
le scelte effettuate, in materia di scuola pubblica, dalla Giunta
regionale e rimango stupito dal silenzio del Sindaco Tommasino e i
suoi."