POLITICA
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Caserta
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"Grazie al lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura napoletana, che ha portato oggi all'ordinanza di arresto di sei persone tra cui Nicola Schiavone, figlio del più noto Francesco "Sandokan", del clan dei Casalesi, e Gaetano Riina, fratello di Salvatore, abbiamo la conferma dell'esistenza di un accordo tra camorra e cosa nostra per la gestione dei mercati ortofrutticoli.
Un patto in grado di affermare il monopolio delle ditte legate alle mafie nel trasporto su gomma, in particolare sulla rotta tra la Sicilia e la Campania, e che coinvolgerebbe anche la gestione del grande mercato di Fondi. Sul punto avevo già presentato un'interrogazione parlamentare il 23 novembre scorso, per chiedere al Ministro di intervenire per evitare il dilagare di una rete di illegalità capace di compromettere la normale concorrenza tra imprese a vantaggio dei clan.
Quello ortofrutticolo è un settore fondamentale da un punto di vista economico, soprattutto al Sud, e per questo è necessario liberarlo al più presto e con decisione dalla presenza invasiva della criminalità organizzata. "
Lo ha detto la parlamentare PD Pina Picierno commentando così le sei ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite stamane dalla squadra mobile di Caserta e il Centro Operativo Dia di Roma,nei confronti di elementi di spicco del clan dei Casalesi-gruppo Schiavone e della famiglia mafiosa Riina-Messina Denaro. I reati contestati sono associazione mafiosa, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni e traffico di armi.