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Caserta
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Terra di Lavoro sarà la capitale dei mass media italiani nel prossimo fine settimana. Da giovedì 26 a domenica 29 gennaio centoventi giornalisti di tutta Italia si divideranno tra Caserta, Capua, la Reggia e il Borgo medievale di Casertavecchia per il diciottesimo congresso nazionale dell'Ucsi, l'Unione della stampa cattolica italiana, il primo che si terrà a Sud di Roma. Sarà l'occasione per mostrare un volto nuovo di Terra di Lavoro. I centoventi colleghi sono i delegati Ucsi di tutta Italia, dalla Sicilia alla Sardegna al Trentino Alto Adige alla Valle d'Aosta, che si riuniscono per il congresso triennale, il più importante appuntamento culturale nel suo genere nel mondo giornalistico italiano. Il tema congressuale su cui dibatteranno i delegati Ucsi è "La credibilità dell'informazione" e il congresso avrà anche un momento pubblico con alcuni dei maggiori direttori di quotidiani, tv e radio italiani il 28 gennaio, alle 10, nella Reggia di Caserta, a cui interverranno, tra gli altri, l'ex presidente della «Rai» Lucia Annunziata; il direttore del tg de «La7», Enrico Mentana; il direttore dei «GrRai» e di «Radio 1» Antonio Preziosi; il direttore di «Avvenire» Marco Tarquinio; il segretario nazionale della Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana) Franco Siddi; il presidente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) Francesco Zanotti. Il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, insieme con la sovrintendente alle Belle Arti Paola Raffaella David e il vescovo di Caserta monsignor Pietro Farina, porteranno il saluto di Terra di Lavoro. Al dibattito interverrà anche il segretario della Cei (Conferenza episcopale italiana), monsignor Mariano Crociata. Alla fine dell'incontro saranno consegnati i premi Ucsi "Emilio Rossi" per il giornalismo a padre Gianpaolo Salvini, ex direttore de «La Civiltà Cattolica»; e a don Antonio Sciortino, direttore di «Famiglia Cristiana». "Troppi dati, troppe ricerche recenti hanno mostrato che vi è una crisi di credibilità nei confronti dei professionisti dell'informazione - spiega il presidente dell'Ucsi Melodia - accusati di eccessiva dipendenza dalla politica e dall'economia. Emerge un quadro preoccupante e dal confronto nel congresso e nella tavola rotonda cercheremo suggerimenti per superare questa situazione perché informare è sempre un modo di educare, nel bene e nel male. Il racconto degli avvenimenti propone modelli, consuetudini, gerarchie di valore. Affinché i giornalisti possano svolgere positivamente questa azione al servizio dei cittadini occorre che siano percepiti come utili, autorevoli, credibili ai loro lettori e ai loro spettatori". Una credibilità e una autorevolezza deboli che spesso si intravedono anche nel racconto dei territori di frontiera come il Casertano e per cui l'Ucsi è venuta a interrogarsi proprio in questa terra. Il convegno e il congresso saranno anche una occasione per mostrare che Terra di Lavoro non è solo terra di "Gomorra" ma anche una realtà ricca di grandi tesori culturali e spirituali: dalla Reggia alle Matres di Capua ospitate al Museo Campano o alla basilica di Sant'Angelo in Formis al borgo medievale di Casertavecchia e alla sua cattedrale. Il convegno gode del patrocinio della Provincia di Caserta e della collaborazione di altri enti (Comune di Capua, Sovrintendenza alle Belle arti di Caserta, Consorzio Mozzarella di Bufala Dop, Consorzio Pmi, Vini VestiniCampagnano, Diocesi di Caserta, L'Eco di Caserta, Acqua Lete).