• Feed RSS di Caserta News
  • Casertanews accessibile direttamente dal tuo cellulare
  • Contatta la redazione di Caserta News con Msn Messenger
  • Caserta News su Facebook
  • Segui Caserta News su Twitter
  • Contatta la redazione di Casertanews con Skype
  • Versione stampabile
  • inoltra notizia
  •  
  • Segnala su Facebook

Camorra ed usura: in carcere il cognato del boss Bifone

Martedì 24 Gennaio 2012
PUBBLICITÀ
CRONACA - Portico di Caserta - Camorra ed usura: in carcere il cognato del boss Bifone - Casertanews.it
CRONACA | Portico di Caserta
- Dalle priore are dcll'alba, in Provincia, di Caserta è in corso un'operazione nei confronti del clan carnorristico "Bifone" operante a Portico di Caserta condotta dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere coordinati dalla Procura di Napoli" Direzione Distrettuale Antimafia, "operazione che ha portato all'esecuzione di un fermo di Pm disposto dalla Procura di Napoli - Direzione distrettuale Antimafia nei confronti di Parretta Rocco nato a Frattamaggiore (Na) il 19.01.1956, residente in Portico di Caserta, alla via Trieste nr.24.
Parretta Rocco è cognato di Antonio Bifone, capo del predetto clan camomstico, detenuto presso la casa circondariale dell'Aquila in regime di 4l bis - è ritenuto responsabile dei reati di usura ed estorsione, reati commessi avvalendosi del metodo mafioso dal quale derivano le condizioni di assaggettamento ed amertà e, comunque, al fine di agevolare l'associazione camorristica clcnominata "clan Bifone" aderente al piò ampio sodalizio denomina,to "clan Belforte"„
L'indagine ha avuto inizio nell'agosto 2011, quando davanti all'abitazione della famiglia della persona offesa fu rinvenuto un cacciavite conficcato nel portone di ingresso a cui era appesa una busta contenente un proiettile ed un bigliettino manoscritto con palesi espressioni intimidatorie.
A seguito dell evento criminoso veniva avviata dai militari della Stazione di Macerata Campania una meticolosa attività di indagine, coordinata dalla Procura, di Napoli "Direzione Distrettuale antimafia", eseguita anche con attività tecniche di intercettazione telefonica ed ambientale, con l'acquisizione e sviluppo dei tracciati del traffico telefonico d'utenze radiomobili, con servizi di appostamento e mirate perquisizioni locali e personali, indagine che ha consentito di pervenire all'identificazione di Parretta Rocco il quale, avvalendosi del metodo mafioso e dell'appartenenza anche familiare al più noto clan dei "Bifone" contiguo al clan "Belforte" di Marcianise, ha concesso alla persona offesa un prestito di l5.000 curo al tasso usuraio del 15%mensile e per recuperare tale somma ha piu volte minacciato
Fonte comunicato stampa
  • Versione stampabile
  • inoltra notizia
  •  
  •  
  • Segnala su Facebook



Diventa Fan di Casertanews su Facebook
PUBBLICITÀ


I più letti
PUBBLICITÀ

©CasertaNews è prodotto da
Wood & Stein 1999-
tutti i diritti riservati - registrato presso il