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CRONACA
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Portico di Caserta
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Nel pomeriggio di oggi, 2 gennaio 2012, a conclusione di serrate indagini avviate a seguito di una violenta aggressione ai danni di due militari dell'Arma (nella circostanza liberi dal servizio) verificatasi la sera di Capodanno nei pressi del cimitero di Portico di Caserta, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta ed i colleghi della Stazione di Macerata Campania hanno sottoposto a fermo di p.g. tre cittadini albanesi, in Italia senza fissa dimora, ritenuti responsabili in concorso di rapina, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Questi i nomi dei fermati: Uku Spartak cl. 1984; Jorgo Bledar cl. 1991; J.M. cl. 1995.
L'attività investigativa avviata nell'immediatezza dei fatti ha permesso di acquisire gravi ed inconfutabili elementi di colpevolezza a carico dei predetti in relazione ai reati contestati.
In particolare, nella serata del 1° gennaio 2012, uno dei due militari, notata la presenza di un elemento sospetto che stava tentando di introdursi furtivamente all'interno di un capannone adibito alla raccolta di materiale edile, si qualificava a quest'ultimo nel tentativo di interrompere l'azione criminosa, venendo tuttavia colto di sorpresa da due complici che iniziavano a colpirlo con calci e pugni. A tal punto, l'altro militare che si trovava poco distante, udite le urla del collega e nel tentativo di porlo in salvo, interveniva qualificandosi anch'egli ai malviventi, venendo tuttavia analogamente aggredito e rapinato di una catenina in oro.
Dopo l'aggressione, i tre malviventi si davano a precipitosa fuga per le vie circostanti.
Grazie all'accurata descrizione fornita dai militari ed alle dichiarazioni rese da un testimone in transito, i Carabinieri sono riusciti, al termine di una prolungata battuta, a rintracciare in via L.A. Piccirillo di Portico di Caserta, i tre albanesi che, al termine delle formalità di rito, sono stati fermati ed associati rispettivamente i due maggiorenni alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre il minorenne è stato condotto presso il Centro Prima Accoglienza di Napoli – Colli Aminei.