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CRONACA
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Castel Volturno
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La Guardia di Finanza di Napoli insieme a uomini dello Scico di Roma, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea, sta eseguendo, in provincia di Caserta, provvedimenti di sequestri di beni nei confronti di un elemento di verticce del gruppo che fa capo al boss detenuto Francesco Bidognetti del clan dei Casalesi, già in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il valore del sequestro è di circa 40 milioni di euro.
L'indagato, secondo numerosi collaboratori di giustizia, impiegava da anni i proventi illeciti delle attività criminali dell'organizzazione, acquistava e nascondeva armi e munizioni, forniva auto e moto per commettere agguati e favoriva la latitanza di pericolosi esponenti del clan.
I beni sequestrati, formalmente intestati anche a familiari prestanome, sono costituiti da terreni, fabbricati, automezzi, rapporti finanziari e quote sociali di 11 società, attive soprattutto nel settore delle costruzioni, una delle quali proprietaria del noto Centro Commerciale Giolì di Castel Volturno, inaugurato lo scorso anno, con al suo interno un supermercato ed oltre 70 negozi. Dettagli dell'operazione saranno forniti in Procura alle 11.30.