CINEMA
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Giffoni Valle Piana
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"I veri protagonisti di "Niente paura" sono le persone comuni, altri personaggi più noti,
io sono solo il sottofondo. Nel film ho letto alcuni articoli della Costituzione e partendo da
questi ho detto la mia".
Così Luciano Ligabue al Giffoni Film Festival per ritirare il Premio Truffaut e per la
Masterclass con i giovani giurati. L'idea di 'Niente paura - come siamo, come eravamo e
le canzoni di Luciano Ligabue' diretto Piergiorgio Gay fuori concorso alla 67° Mostra del
Cinema di Venezia è nata un anno e mezzo fa:"Quando Piergiorgio Gay e il produttore
Lionello Cerri mi parlarono di questo progetto ho pensato fosse davvero molto ambizioso e
complesso. Parlare del nostro paese, delle sue storie e delle sue trasformazioni attraverso
anche la mia voce e le mie canzoni mi sembrava davvero molto impegnativo, ma mi sono
fidato e sono contento. Adesso sono molto curioso di vedere e capire le reazioni degli
spettatori". Il film uscirà nelle sale il prossimo 9 settembre distribuito da Bim, subito dopo
la presentazione veneziana. Oltre al rocker di Correggio protagonisti molti altri volti tra cui
Carlo Verdone, Fabio Volo, Paolo Rossi.
"Un atto d'amore per l'Italia, un film sul nostro paese. – dichiara il cantautore- Ho dato
l'autorizzazione per usare alcuni delle mie canzoni ed altre le ho riadattate in versione
acustica". Il Liga, sempre molto attento nei suoi brani anche ai sentimenti e che ama
definire le sue canzoni "popolari, perché le scrivo per arrivare alle persone" sottolinea
anche che il film di Gay racconta emozioni e situazioni molto vicini a sé : "sentimenti e
quasi grida di aiuto perché l'Italia, il mio Paese non riesce a essere moderno, non riesce a
funzionare come dovrebbe e non riesce a garantire il futuro. E questo stato è dimostrato
dalla stessa classe politica, di qualsiasi colore essa sia, che per la prima volta nella storia
non riesce a fare promesse sul futuro. Sul "niente paura" del titolo il cantante spiega
che "la paura e' un sentimento utile, che a volte ci salva la vita, ma non deve essere di
chiusura. Se ci basiamo sulla paura - aggiunge - non andiamo da nessuna parte. Per
questo e' opportuno lasciarsi andare a un sentimento di leggerezza, ostinatamente,
malgrado la situazione di crisi di oggi".
"Niente Paura" è sicuramente un documentario atipico – come sottolinea il produttore
Lionello Cerri -, raccontare la società in cui viviamo attraverso un musicista italiano e il suo
pubblico, e attraverso l'intervento di personaggi famosi, rappresentativi ognuno nel proprio
ambito, è stato un lavoro affascinante ma molto complesso in termini produttivi".
Abbiamo iniziato immediatamente a lavorare per coinvolgere i personaggi famosi presenti
nel racconto, per far comprendere anche a loro la necessità di realizzare questo film e
l'importanza del loro contributo, intrecciato alla storie di persone comuni, fans di Luciano
Ligabue, che attraverso la sua musica riflettono sulla società in cui viviamo, su come siamo
e su come eravamo.