AMBIENTE
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Caserta
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"Abbiamo presentato in Parlamento una proposta di modifica della legge 26, al fine
di riaffidare la raccolta differenziata ai Comuni. Si tratta del primo passaggio del
ciclo integrato dei rifiuti e non può che essere di competenza dei singoli Comuni".
A dichiararlo è il Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi,
intervenuto oggi a Caiazzo alla presentazione del progetto "No plastic bag – Una
raccolta differenziata di qualità per una gestione ecocompatibile dell'ambiente".
Si tratta di un progetto di sostenibilità ideato dalla Città di Caiazzo, dalla Rete
delle Cittaslow con la partecipazione di Legambiente e che prevede l'utilizzo di
sacchetti biodegradabili al posto dei vecchi sacchetti di plastica adoperati fino ad
oggi. Al convegno, oltre al Presidente Zinzi, erano presenti, fra gli altri, il Sindaco di
Caiazzo, Stefano Giaquinto, e l'Assessore Provinciale all'Ambiente, Umberto Arena.
"La questione rifiuti - ha proseguito Zinzi - è prioritaria nella nostra agenda di
Governo. Bisogna assolutamente evitare di ripiombare nell'emergenza, che è sempre
dietro l'angolo. Proprio per questo abbiamo già stabilito la costruzione degli impianti
necessari al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti, come quelli che riguardano
il percolato e l'umido, che ci consentiranno di non mandarli più fuori Regione e
di ottenere un sensibile risparmio. La nostra Amministrazione ha già tracciato un
percorso preciso e prima delle altre Province campane supereremo le difficoltà legate
al tema rifiuti". Il Presidente della Provincia, poi, è tornato anche sulla formulazione
della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti: "Non mi stancherò mai di dirlo: la
tariffa non è certo stato un mio capriccio, ma è stata originata da un'indicazione
che viene da lontano, ovvero dai dati che sono stati forniti dal Consorzio Unico
di Bacino Napoli-Caserta e su sollecitazione diretta del Commissario di Governo
Guido Bertolaso. Essa, inoltre, era stata già inserita nel bilancio di previsione dal
Commissario Straordinario Biagio Giliberti. I costi elevati derivano da come in
passato è stata affrontata, o meglio non è stata affrontata, la questione rifiuti. Negli
ultimi 15 anni il Commissariato di Governo avrebbe dovuto pensare a realizzare gli
impianti necessari allo smaltimento dei rifiuti, anche approfittando della maggiore
celerità delle procedure in vigore durante il commissariamento. E invece ancora
oggi scontiamo enormi ritardi". Infine, il Presidente Zinzi ha elogiato l'iniziativa del
Comune di Caiazzo: "Sul fronte rifiuti, Caiazzo è un comune virtuoso. Spero che
i Comuni limitrofi, ma non solo, possano imitarne l'esempio e i Sindaci ispirarsi a
Stefano Giaquinto, che in questi anni ha davvero svolto un ottimo lavoro".