MUSICA
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Napoli
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L'appuntamento showcase live di mercoledì 17 marzo è con The Mantra ATSMM, band formata da Adriana Salomone (chitarra e voce), David Famularo (basso, piano, synth), Maurizio Oliviero (chitarra), Salvio Sibillo (batteria e percussioni).
Il loro nome (per esteso The Mantra Above the Spotless Melt Moon) suona come un retaggio del post rock di scuola nord americana. In realtà è un collage "impressionistico" di sensazioni e citazioni letterarie e cinematografiche, giustapposte in modo da creare un'immagine sfuggente e non traducibile, in maniera univoca.
I loro esordi sono stati immediatamente notati da una label americana, la Forgotten Empire, che gli ha prodotto un ep, in cui i labirinti detonanti di Tool e Mogwai sono lo specchio con cui si confrontano benissimo, dimostrando ottima padronanza di quei linguaggi. In seguito il sound si è evoluto verso una forma più personale, atmosferica,e sofferta, con la chance di suonare all'estero che accresce la loro esperienza umana e musicale, e lo split con gli irlandesi God is An Astronaut, band affermata e riconosciuta come capostipite di uno dei filoni più celebri del post rock.
Quello che per una band "cementata" in un genere musicale sarebbe il punto definitivo di arrivo, per i Mantra è stato il trampolino per la fase più importante del loro percorso, tuttora in atto. La visibilità ottenuta attraverso lo split li catapulta nel panorama musicale underground europeo e porta la RareNoise, label londinese, a metterli immediatamente sotto contratto.
A ottobre del 2009 la RareNoise pubblica "Rooms", un ep di quattro canzoni in cui la band dimostra un eccellente capacità di spiazzamento.
RockSounds, influente rivista inglese, li paragona al rock orrorifico dei Goblin e al velluto sonoro degli XX, Blow Up scomoda Sigur Ros e Mogwai, Mucchio li accumuna a Bjork, Lankelot invece ai Portishead e ancora altri citano reniniscenze di Radiohead e Pink Floyd.
Il 2010 li vede impegnati nel prosieguo di un estenuante tour, inframezzato con le registrazioni di un album, che sarà pubblicato dalla RareNoise a breve in UK e Usa e arriverà in italia ad Aprile. "Defeated songs" presenterà un quartetto che s'interroga sul futuro del rock e cerca un'alchimia in grado di dare forma e vibrazione ad una malinconia dalle sfumature ora catartiche ora intimiste, a tratti contemplativa, a tratti implosiva ed energica.
Prodotto da Luigi Nobile, mente e braccio degli Yumma Re e dei Monochrome Studios, anticipato da un singolo elogiato da Franco Battiatp e accompagnato da un video realizzato con l'innovativa tecnica del rotoscope dal film-maker portoghere Helder Moreira, questo disco "rivelerà" una band difficilmente riconducibile alla provincia di Napoli e, essenzialmente, agli esordi.