GASTRONOMIA
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Napoli
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L'autentico gelato artigianale made in Campania, che vanta numerosi tentativi di imitazione e rappresenta il simbolo stesso del mangiar sano, da domani sarà protagonista al "Fake - contemporary art exibition", l'evento espositivo ideato dall'artista Enza Monetti e promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli con il contributo dell'EPT di Napoli.
Tra installazioni multimediali, fotografie post-reali, pitture e proiezioni digitali che si propongono di risvegliare la coscienza critica attraverso la ricerca della verità e del falso, gli ospiti del vernissage – che sarà inaugurato domani, ore 17, nelle sale delle Terrazze di Castel dell'Ovo a Napoli – riscopriranno il gusto genuino dei prodotti tipici locali, degustando i gelati artigianali presso lo stand del Comitato Gelatieri Campani.
Una occasione speciale, dunque, per mettere in mostra vere e proprie "opere d'arte" al sapore di pastiera napoletana, babà, sfogliatella, limone, caffè, fragola e banana, e per concedersi una vacanza dello spirito e del palato.
Ma le iniziative previste nel mese di marzo per celebrare e promuovere il gelato artigianale non finiscono qui.
Il prossimo 24 marzo a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, la Confederazione delle Associazioni dei Gelatieri Artigianali della Comunità Europea organizzerà – insieme a Longarone Fiere – la II Giornata Europea del Gelato Artigianale.
Sempre il 24 marzo, il Comitato Gelatieri Campani organizzerà a Capri una giornata all'insegna della solidarietà.
Gli incassi serviranno ad acquistare una ambulanza adibita al trasporto gratuito dei degenti sulla terraferma.
* Enza Monetti, raffinata costruttrice – sia attraverso il digitale sia mediante nuovi materiali, tra i quali il metacrilato – di spazi recuperati alla narrativa popolare mediterranea.
Per Monetti, l'unica certezza è il dubbio: si evince una vita non vissuta ma consumata, il rumore della rete diventa insostituibile e sorge il dubbio di un marchio – fake – indispensabile alla sopravvivenza.
La mostra "Fake - contemporary art exibition" si propone di ricercare indizi per la ricostruzione del vero, attraverso una denuncia del "fake", ovvero dei falsi codici convenzionali.
Nell'ambito della mostra, l'artista riflette, comunica, relaziona gli eventi e la loro riconoscibilità, ci trasmette emozioni ed ogni lavoro presentato è realizzato per far pensare, dilatando lo spazio convenzionale dell'immaginario creativo e non tralasciando l'intima apertura alla vita.