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Anteprima nazionale di “Anastasia, Genoveffa e Cenerentola”

Venerdì 5 Marzo 2010
TEATRO | Napoli
- Emma Dante, Antonello Cossia, Giovanna Facciolo, Erri De Luca e Marco Baliani, sono gli autori in scena nella nuova settimana di programmazione dei Teatri della Legalità, il progetto dell'Assessorato al Lavoro, Formazione ed Istruzione della Regione Campania, per la direzione artistica di Mario Gelardi ed il coordinamento organizzativo di Luigi Marsano de I Teatrini. Da lunedì 8 a domenica 14 marzo la rassegna presenta cinque allestimenti che descrivono, in chiave poetica, drammi moderni ed atti unici tratti da scrittori di fama internazionale come Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini. Gli spettacoli, programmati di mattina (alle ore 11) tra Napoli, Caserta, Salerno e Benevento, sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere (è pertanto consigliata la prenotazione al numero 081 0330619).
Gli appuntamenti della rassegna, promossa nell'ambito di Scuole Aperte, iniziano con l'anteprima nazionale di "Anastasia, Genoveffa e Cenerentola", ovvero "una favola per bambini e adulti" scritta e diretta da Emma Dante che debutta lunedì 8 marzo al Teatro San Ferdinando di piazza Eduardo De Filippo, a Napoli. Prodotto dalla Compagnia Sud Costa Occidentale di Palermo, è interpretato da Claudia Benassi, Italia Carroccio, Valentina Chiribella e Onofrio Zummo con scene e costumi di Emma Dante e luci di Gabriele Gugliara. La storia di Cenerentola, vittima dei soprusi della matrigna e delle sorellastre, è il nucleo narrativo che l'autrice, attrice e regista siciliana prende in prestito dalla favola di Perrault per "smascherare tutte le falsità che si nascondono dietro le apparenze". Un doppio registro linguistico, alterna un italiano aulico e raffinato a frequenti espressioni dialettali. Allo stesso modo, un semplice paravento separa in scena la dimensione pubblica, fatta di ambienti aristocratici e citazioni colte e quella privata in cui i personaggi liberano il proprio istinto. Un grottesco gioco delle parti cui si sottrae solo Cenerentola "che­ - evidenzia l'autrice e regista - non avendo nulla da nascondere, resta sempre coerente rispetto alla sua profonda disperazione e nobiltà d'animo". Lo spettacolo replica martedì 9 all'Ariston di Mondragone (Caserta), mercoledì 10 al Siani di Marano (Napoli) e giovedì 11 al Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
Sempre lunedì 8 marzo, al Teatro Pierrot di via Camillo De Meis, a Ponticelli (Napoli) va in scena "Figlio del tricolore", uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Antonello Cossia, in scena con gli attori Paolo Cresta, Salvatore D'Onofrio e Stefano Jotti; il disegno luci è di Raffaele Di Florio, il suono di Riccardo Veno, i costumi di Stefania Virguti. "Figlio del tricolore", restituisce un affresco amaro e, per certi versi tragico, del nostro Paese nell'immediato secondo dopoguerra. Prodotto da Le Nuvole di Napoli, lo spettacolo pone al centro dell'intreccio la drammatica condizione dei braccianti agricoli colti nei moti di ribellione contro i proprietari-latifondisti, spesso repressi nel sangue. "Abbiamo sintetizzato – spiega Antonello Cossia – una delle pagine determinanti della storia della nostra nazione che, ancora oggi, presenta riflessi drammaticamente attuali". Un conflitto che rivive in scena nell'inflessibile severità di un pubblico ministero, che dà voce al potere costituito e di un avvocato che difende i contadini, sostenendo le ragioni della rivolta. In replica a Napoli (martedì 9 al Siani di Marano) e Salerno (mercoledì 10, Fondazione Alario di Ascea).
Ancora lunedì 8 marzo, al Teatro La Perla di via Nuova Agnano a Bagnoli (Napoli) è in programma "Piccoli Fiammiferai", uno spettacolo liberamente tratto dalla fiaba di Andersen scritto da Mariachiara Raviola e Giovanna Facciolo, che ne firma anche la regia. La vicenda della bambina povera ed infreddolita che cerca di riscaldarsi con l'illusorio tepore dei fiammiferi, morendo quando non ne ha più da accendere, diviene un pretesto per spostare l'attenzione dei giovani spettatori verso altri piccoli, sfortunati e sfruttati, che il nostro tempo relega agli angoli delle strade di tutto il mondo. "Piccoli Fiammiferai", interpretato da Antonella Migliore, Marco Montesano e Alessandro Esposito, racconta la storia di tre piccoli immigrati, due marocchini ed una zingarella che abitano una città immaginaria in cui, invece della ricercata felicità, troveranno angoscia e sofferenza. Lo spettacolo effettua due repliche straordinarie a Napoli: sabato 13 marzo al Teatro Umberto di Nola e domenica 14 marzo a Piazza Forcella, nel centro storico della città.
Martedì 9 marzo, il Teatro delle Arti di via Pio XI, a Salerno, presenta "Montedidio", uno spettacolo di Sara Mignolli liberamente tratto dall'omonimo testo di Erri De Luca. Prodotto dalla Fondazione 1860 Gallarate Città di Varese per la regia di Valentina Maselli, è interpretato da Gianna Emmanuello, Paola Ferraguto, Gabrio Monza e Samuel Salamone che adattano per il teatro la vicenda narrata nel romanzo pubblicato dallo scrittore nel 2001. Al centro della messinscena c'è una vivacissima zona popolare napoletana in cui la fervida fantasia di un adolescente si intreccia al crudo vissuto quotidiano, divenendo metafora dello scompiglio etico e sociale della città. A Montedidio, questo il nome del quartiere che da anche il titolo all'allestimento, abita un ragazzino di tredici anni cui la vita impone scelte repentine ed inequivocabili. Ad accompagnare il protagonista, che nasce dalla penna di uno dei più noti autori contemporanei, ci sono l'artigiano che lo avvierà al mestiere di falegname, un profetico calzolaio ebreo ed una ragazzina, sua coetanea, con cui scoprirà il mistero dell'amore. 'Montedidio' replica solo mercoledì 10 al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
Giovedì 11 marzo, Teatri della Legalità fa tappa a Benevento. Al Teatro Comunale di Corso Garibaldi è previsto "La notte delle lucciole", un atto unico scritto a due mani da Marco Baliani (anche in scena) e Roberto Andò (che ne firma la regia) a partire da frammenti poetici tratti dall'opera di Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini. "In una notte illuminata dalla lucciole della ragione - spiega Baliani – Sciascia e Pasolini, due voci molto diverse ma accomunate dalla stessa passione civile e dal lucido sguardo con cui hanno osservato il loro tempo si 'incontrano' per parlare della vita e dei suoi più segreti ingranaggi". Un dialogo immaginario tra due protagonisti della scena culturale contemporanea che si interrogano a distanza sui temi della morte, del potere, della scrittura e della ragione. A Marco Baliani che, nei panni di Sciascia, è sia interprete che narratore si affiancano Coco Leonardi, Andrea Martorano, Umberto Nesi, Felice Panico, Armando Pizzuti e Alexandre Vella. Le musiche sono a cura di Marco Betta, le scene, le luci ed i costumi di Gianni Carluccio. Venerdì 12 lo spettacolo è di scena al Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e sabato 13 alla Casa Babylon di Pagani (Salerno).

Info: 081 0330619; www.teatridellalegalita.it; www.iteatrini.it.
Fonte : comunicato stampa
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