SCUOLA
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Gricignano
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Cos'ha a che vedere la bellezza con la legalità e il diritto? Cosa c'entrano Antigone e Socrate con i nostri doveri quotidiani e l'istinto della libertà? Ce lo spiega, con un suggestivo viaggio nell'arte e nella letteratura, un intellettuale atipico come il professor Salvatore Lo Bue, docente di Poetica all'Università di Palermo, che venerdì 5 febbraio incontrerà studenti, docenti e genitori dell'Istituto Comprensivo "G. Pascoli" di Gricignano.
La giornata prevede due sessioni di lavoro. Nella prima, dalle 9.30 alle 11.30, il professore aiuterà gli studenti della scuola media a districarsi, con leggerezza e profondità, tra alcuni eterni dilemmi che affliggono l'uomo: quello tra necessità e arbitrio, o quello tra amore e sacrificio. E per farlo userà le parole di filosofi, poeti, personaggi della tragedia greca, in un coinvolgente gioco di immedesimazione e interpretazione, come fa da anni nel laboratorio didattico che tiene all'Università di Palermo. La seconda sessione, che si terrà dalle 17.00 alle 19.00 ed è aperta alla partecipazione di genitori e cittadini interessati, sarà condotta sulle note sublimi di Mozart: Lo Bue, infatti, guiderà il pubblico all'ascolto del Flauto magico, l'opera in cui il geniale compositore tedesco indaga sull'arcana e irresistibile forza dell'amore, un'energia mistica che consente all'anima dell'uomo di penetrare i misteri dell'universo.
«L'incontro con il professor Lo Bue – spiega la dirigente dell'Istituto, professoressa Vincenza Di Ronza – è un modo per celebrare, senza retorica e pretenziosità, una giornata dedicata alla legalità. Ma ci tengo a dire che non si tratta di un evento estemporaneo: lavoriamo quotidianamente, in un territorio dalle mille difficoltà, per l'affermazione di una cultura del diritto e della bellezza. L'incontro di venerdì sarà l'occasione per riflettere insieme sui nostri percorsi e per rilanciarli con maggiore convinzione. Insomma, facciamo il punto e da lì ripartiamo con ulteriori proposte per i ragazzi, le famiglie e la cittadinanza».