SPORT
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Avellino
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La febbre delle due ruote non va mai a riposo: non è un luogo comune bensì un dato di fatto che rende tutti i praticanti dello sport più popolare che la storia e le cronache giornalistiche ricordino. E cosi gli atleti, smaltendo in alcuni casi qualche chilo di troppo accumulato durante le festività natalizie, hanno ripreso ad allenarsi al fine di preparare la nuova stagione agonistica 2010, che si spera che possa essere fioriera. E proprio sull'ottimismo sono improntate le prospettive dell'imminente stagione agonistica del team irpino A.S.Civitas-Progress. Tutti gli atleti, ad eccezione qualcuno in via di definizione, si sono riuniti in un primo stage presso l'abitazione del presidente Mario Vernacchio per ottenere l'idoneità' sportiva mediante visita medica individuale e test di valutazione che sono stati fatti dal medico dott. Tommaso Cozzolino specialista in Medicina dello Sport presso il Centro Medicina dello Sport di Taurasi. I test che sono stati sottoposti gli atleti avevano due scopi: uno medico, l'altro funzionale. Dal punto di vista medico, il dott. Cozzolino ha monitorato lo stato clinico di ogni singolo atleta, accettato che non ci sono controindicazioni a praticare ciclismo a livello agonistico. Mentre dal punto di vista funzionale è stato valutato lo stato di forma tramite il rivelamento della frequenza cardiaca, prova sforzo e spirometria. Gli atleti stanno tutto bene e hanno superato brillantemente tutti i test, idonei per un'altra stagione agonistica che si annuncia ricca di eventi ciclistici in ambito regionale e interregionale. Tredici gli atleti che formeranno l'organico dell'A.S.Civitas-Progress per la stagione agonistica 2010: Luigi De Pompa, Francesco Ricci, Giuseppe Carrino, Luca Spiniello, Giuseppe Albanese, Mario Vernacchio, Giuseppe Acone, Michele Venezia, Giuseppe Iannone, Ciro Aquino, Carmine Delli Bovi e la new entri Andrea Villani di anni 25 per 182 cm di altezza passista scalatore. La serata si è finita seduti tutti a tavola per la cena offerta dalla "cuoca" della squadra, signora Italia che per l'occasione ha cucinato pasta e fagioli con le cotiche, il tutto accompagnato dall'ottimo vino "cantina Vernio" offerto dal presidente Vernacchio.