CELEBRAZIONI
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San Prisco
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Ci sono voluti dieci mesi e l'opera è stata compiuta: il restauro è avvenuto a tempo di record della chiesa di "Santa Croce" diretta magistralmente da don Enzo di Lillo, il quale ha dedicato gran parte delle sue giornate insieme ai lavoratoti di questa ditta, specializzata in restauri. Manca solo il campanile, momentaneamente transennato, per il quale necessita un trattamento speciale alle pietre di tufo che sarà eseguito dopo la festa di Santa Matrona, il 25 di questo mese. Saranno in tanti stasera ad ascoltare la messa alle ore 18.00 officiata da monsignor Bruno Schettino e non faranno mancare gli altri prelati delle chiese vicine, da don Filippo Melone a don Stefano Giaquinto, da don Giuseppe Cappabianca ad altri preti che sono sempre vicini alla città di San Prisco. Saranno presenti anche l'amministrazione comunale guidata dal prof. Antonio Siero e dall'intero consiglio comunale che il buon don E. Di Lillo ha invitato , mentre le congreghe faranno la loro parte. Qualcuna in particolare ha rinnovato gli organismi ed al posto del vecchio Priore, Arcangelo Pennacchio è stato eletto un giovane, segno che il rinnovamento avviene anche nella chiesa cattolica e cristiana, anche se con qualche coda polemica .Il responsabile della Parrocchia della Chiesa Madre , ieri era raggiante per il risultato conseguito e manifestava a destra ed manca sorrisetti ammiccanti ai fedeli che giovedì e venerdì hanno ascoltato la messa officiata da questo prete capriccioso ma risolutivo con tutti coloro che remano contro le sue decisioni. La curia di Capua deve ringraziare questi giovani sacerdoti d'assalto se riesce a raggiungere i suoi obbiettivi, finalizzati sempre al bene della comunità ecclesiastica, con tutte le critiche che vengono da coloro i quali , quando si tratta di collaborare per venire incontro a famiglie disagiate , hanno sempre il mal di pancia o per meglio dire il mal di tasca. Questi preparativi, in previsione di lunedì 25 ove Santa Matrona sarà la protagonista della giornata e saranno in tanti i fedeli che accorreranno nella cappella di questa giovane fanciulla, partita dal Portogallo con due buoi per venire nella nostra città a liberare il vescovo e martire Prisco, protettore insieme a lei di questa comunità che oggi conta circa tredicimila abitanti e che annovera tra le sue fila tanti fedeli che in tutto il mondo tengono alto i "SANPRISCHESI" anche in Belgio, Germania, America,. Svizzera, Francia ove questa sata è venerata per FACEBOOK .Quanti passi ha fatto la tecnologia informatica con la foto di Santa Matrona in tutto il mondo , grazie a coloro i quali ogni anno si sacrificano per celebrare questa ricorrenza. Tanti i miracoli di Santa Matrona e le testimonianze sono tutte raccolte nella sua cappella e nell'intera Chiesa Madre.