POLITICA
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Caserta
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Documento firmato dalle Donne Pd (Rosa Bonavolontà,Paola Broccoli, Alina Mastracchio, Rosa Suppa):
"E' in atto in provincia di Caserta una prassi, un modo di fare, uno stile di lavoro, che caratterizzano in modo del tutto negativo l'identità del Pd. E' dall'atto della sua costituzione che sempre di più il Pd si connota come un partito in cui è impossibile acquisire la formazione delle decisioni e la ragione reale di esse.Già in altre circostanze abbiamo denunciato come la decisione pubblica è solo una informazione che viene data all'esterno,ma le motivazioni che le hanno determinate sono ignote. Sempre di più appare come se vi sia un doppio o triplo partito cui troppe volte da copertura la struttura regionale.
Le finalità proclamate e gli interessi reali che si vogliono tutelare sono sempre di più non coincidenti. L'ultimo episodio che
ha visto la nomina del coordinamento provinciale,sia per le modalità " di nomina " e non di elezione dei componenti, sia per la scarsissima presenza di donne nell'organismo è la prova del doppio binario. Bisogna trovare il modo per garantire la diversità delle donne in questo partito. Mentre la giunta Bassolino, approva in Campania una innovativa legge elettorale , di cui come si ricorderà, nello scorso aprile a Caserta, il dipartimento pari opportunità ha promosso, un incontro con le donne del pd e il presidente Bassolino, oggi nel coordinamento provinciale del pd siedono solo due donne su undici componenti".