CELEBRAZIONI
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Frattamaggiore
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"Anche in questo caso, il Sindaco ha mantenuto gli impegni presi e ne sono ben lieto perché ricordiamo Tammaro Romano un poliziotto che ha pagato, con la vita, il suo senso del dovere".
Lo ha detto il Questore di Napoli, Santi Giuffré, partecipando alla cerimonia di inaugurazione di due nuove strade che rendono più agevole l'accesso al Commissariato di polizia di Frattamaggiore
Le strade sono state intitolate alla memoria del Sovrintendente principale Tammaro Romano e al Tenente Luigi Vitale che il Comandante del Comando militare Esercito Campania, il Generale di Brigata, Luigi Roberto Epifanio, ha definito "un esempio da seguire che andrebbe ricordato, soprattutto alle nuove generazioni".
Allo scoprimento delle targhe, oltre al sindaco di Frattamaggiore, Francesco Russo, al Generale di Brigata, Luigi Roberto Epifanio, comandante del Comando Militare Esercito "Campania", e al Questore di Napoli, Santi Giuffré, c'erano anche il vice Questore Angelo La Manna, dirigente del Commissariato di polizia di Frattamaggiore, e i familiari delle due vittime del servizio.
"Ringrazio il Questore e il Generale per aver accolto l'invito a presenziare allo scoprimento delle paline che ricordano due figli di queste terre che hanno onorato il nome di Frattamaggiore e Grumo nevano" ha aggiunto il sindaco di Frattamaggiore, Francesco Russo, sottolineando di essere stato "ben lieto di soddisfare la richiesta del Questore" che aveva chiesto di intitolare la strada al grumese Tammaro Romano, perché "di fronte a persone che dimostrano un simile attaccamento ai valori della solidarietà e dell'altruismo, non ci devono essere campanilismi di alcun genere".
"Con l'apertura di queste nuove strade, continua l'impegno dell'Amministrazione nel migliorare la viabilità in città" ha poi aggiunto il Sindaco annunciando l'apertura, nelle prossime settimane, del parcheggio adiacente alle due strade.
Note biografiche di Tammaro Romano
"Libero dal servizio, con coraggiosa determinazione affrontava due giovani armati che si erano introdotti in un negozio a scopo di rapina. Ingaggiava, quindi, con i banditi un conflitto a fuoco nel corso del quale veniva ferito mortalmente. Splendido esempio di elette virtù civiche e di assoluto sprezzo del pericolo. Gruno Nevano (Napoli), 31 marzo 1988".
Questo il testo della motivazione con cui il Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, concesse a Tammaro Romano la medaglia d'oro al valor civile.
Il sovrintendente principale Tammaro Romano prestava servizio presso il commissariato del quartiere Montecalvario a Napoli, dove era comandante della Squadra di Polizia Giudiziaria. In Polizia da circa 18 anni in precedenza aveva prestato servizio presso il Commissariato di Ischia e presso il Reparto Mobile. Morì, a soli 36 anni, lasciando tre figli in tenera età.
Note biografiche del Tenente Luigi Vitale
Il dottor Luigi Vitale, sottotenente medico, morì a Monaco il 12 settembre 1944 a 31 anni, vittima di un'incursione aerea anglo americana che bombardò anche l'infermeria del campo di concentramento in cui, da prigioniero, svolgeva la sua opera di medico a favore degli internati italiani.
Molte le testimonianze sull'impegno e la dedizione con cui svolgeva la sua opera nel campo di concentramento dove potè mettere in evidenza quelle capacità professionali che gli avrebbero garantito una luminosa carriera se la violenza della guerra non lo avesse ucciso a soli 31 anni.