LAVORO
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Napoli
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Il personale del Consiglio Regionale della Campania si avvia allo sciopero generale che si terrà nel prossimo dicembre. E' quanto deciso dall'Assemblea Generale del Personale che è stata riunita
su iniziativa della R.S.U. di Cgil, Cisl, Uil, Ugl-Sulpm, Csa, Siar e Direr con la condivisione delle Segreterie Regionali Funzione Pubblica.
La decisione dello sciopero generale e di altre iniziative di mobilitazione sindacale, tra le quali un gazebo presso la sede del Consiglio regionale "per il controllo permanente sulle iniziative riguardanti il personale", è stata assunta dall'Assemblea Generale del Personale a seguito degli incontri tenuti con il Presidente del Consiglio Regionale della Campania e con la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, "per dare vita ad un progetto politico e legislativo serio in materia di personale basato sulla stima del fabbisogno professionale del Consiglio Regionale della Campania", "che – spiegano i sindacati in una nota congiunta - sono stati insoddisfacenti evidenziando il tentativo di ridurre il confronto sindacale a mera e vaga audizione".
Al centro della vertenza sindacale la questione delle procedure di mobilità dei comandati, di cui all'art. 44 della legge regionale 1/2008, che i sindacati hanno chiesto vengano riportate "nell'alveo della legittimità costituzionale ed ordinaria", e l'apertura di un confronto sul nuovo Ordinamento del Consiglio "nel quale siano garantite tutte le istanze, quali le prospettive di carriera del personale interno e le procedure concorsuali esterne volte a creare nuova occupazione in Campania".
Sulla base di ciò, l'Assemblea – rendono noto i sindacati – ha dato mandato alle Segreterie Generali Funzione Pubblica dei sindacati di attivare le procedure per la proclamazione dello sciopero generale; ha confermato l'interruzione delle relazioni sindacali a tutti i livelli; ha deciso di organizzare una mobilitazione permanente di tutto il personale attraverso l'installazione di un gazebo fuori la sede del Consiglio Regionale e la distribuzione di volantini esplicativi dei motivi della protesta; ha dato mandato ai sindacati di organizzare, nelle more dell'attuazione dello sciopero generale, tutte quelle azioni di lotta e di protesta tese al raggiungimento degli obiettivi prefissati e di convocare una conferenza stampa per spiegare le motivazioni delle azioni di protesta e dello sciopero generale.