CRONACA
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Caserta
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Alla fine la notizia più volte trapelata dagli ambienti giudiziari e dalle indiscrezioni della stampa è arrivata. Sarebbe stata già firmata ed, inoltre, starebbe per essere inoltrata alla Camera la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare nei confronti di
Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. Per ora non è stato possibile sapere se si tratta di detenzione in carcere, agli arresti domiciliari o di carattere interdittivo.
La misura cautelare sarebbe stata emessa dal gip
Raffaele Piccirillo, su richiesta dei pm
Alessandro Milita e
Giuseppe Narducci. Da indiscrezioni, i magistrati ipotizzerebbero a carico di Cosentino un concorso esterno in associazione camorristica. Trattandosi di un deputato, il gip - come stabilisce la legge - ha disposto la notifica dell'ordinanza al Presidente della Camera, con richiesta di autorizzazione all'esecuzione del provvedimento. La documentazione sarà poi inviata alla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio, che dovrà formulare una proposta per l'Aula. La posizione di altri indagati coinvolti nello stesso procedimento, sui quali pendono richieste di misure cautelari, sarebbe stata stralciata.
Venerdì 6 novembre 2009 aveva dato l'indiscrezione con grande rilievo il quotidiano "Roma", con un articolo a firma di
Roberto Paolo e
Fabio Postiglione, due giornalisti di punta del quotidiano il cui editore e
Italo Bocchino, parlamentare e compagno di partito dello stesso Cosentino. Lo stesso Bocchino è stato all'interno del Pdl uno dei più convinti assertori della non candidabilità del coordinatore regionale Cosentino a Governatore della Campania. Convinzione ripresa anche più volte dal Presidente della Camera
Gianfranco Fini che proprio ieri a "Che Tempo Che Fa" su Rai 3, intervistato dal presentatore
Fabio Fazio aveva ribadito la sua opposizione.