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Festività dei defunti, i crisantemi ed i garofani sono i fiori più richiesti

di Nunzio De Pinto
Domenica 1 Novembre 2009
CELEBRAZIONI | Teano
- Anche presso i diversi cimiteri allocati nelle diverse frazioni del comune sidicino, i crisantemi sono al top tra i fiori scelti per commemorare i defunti. Ma il fatto che siano tra i fiori in assoluto più richiesti dai cittadini, unitamente ai garofani, ne hanno fatto anche il fiore più costoso. È risaputo che i commercianti di fiori approfittano di questa festività religiosa per fare affari sulle spalle della povera gente che a migliaia si recano presso il cimitero per rendere omaggio ai loro cari. Anche per l'1 ed il 2 novembre di quest'anno i prezzi sono piuttosto alti anche a causa dei prodotti provenienti dall'Olanda che ha trascinato in alto anche il prodotto nazionale. L'importante è non acquistare all'ultimo minuto: i prezzi dei crisantemi davanti ai cimiteri possono subire un rialzo di due o anche tre volte. Per i crisantemi recisi il prezzo varia da 1 a 4 euro a fiore mentre per le piante in vaso il prezzo può arrivare a 10 euro. Sul mercato, comunque, esiste una grande varietà di crisantemi tra cui scegliere in base alla forma e alla grandezza (pon pon, a dalia, a fiore grande, ad anemone, a margherita e spider) con uno o più fiori per stelo e di diversi colori (giallo, bianco, fucsia). Il crisantemo o fiore d'oro (dal greco chrysòs (oro) e ànthemon (fiore) viene coltivato in Cina ben cinque secoli prima di Cristo. Sul mercato anche alcuni sostituti come il lilium, le roselline o, per le piante in vaso, i ciclamini. In Europa, i primi crisantemi furono diffusi alla fine del 1700, prima in Francia, poi in Italia, e in Inghilterra. In principio era una vera rarità esotica, ma col tempo se ne diffuse la coltivazione casalinga. Se in Italia il crisantemo si ricorda soprattutto nel giorno dei defunti, in Giappone è il fiore nazionale, emblema araldico della famiglia imperiale e il principale ornamento floreale utilizzato per la celebrazione delle nozze mentre in molti Paesi é il simbolo della vita, della forza d'animo e della pace. Il crisantemo è anche conosciuto per le sue proprietà terapeutiche e il suo aroma in cucina. I ricettari europei dei secoli scorsi lo ponevano ad un posto d'onore. In particolare il "Chrysanthemum vulgare", noto anche come tanaceto o erba amara, godeva di grande considerazione. Il suo particolare aroma era sfruttato per frittate, pasticci di carne, per il pesce, e crudo nelle insalate. Il tanaceto è ricco di proprietà salutari, fra cui quella di sollecitare l'attività della mucosa gastrica.
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