AGRICOLTURA
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Napoli
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I prodotti campani arriveranno molto presto in Ungheria. L'assessore all'agricoltura della Regione Campania, Gianfranco Nappi, in missione in Est Europa per la promozione dei frutti della nostra terra (progetto Eurocampania Agrifood tour) ha incontrato a Budapest l'Ambasciatore d'Italia per l'Ungheria, Giovan Battista Campagnola che ha espresso la sua piena disponibilità e collaborazione.
"L'Italia ha avuto una posizione di privilegio in Ungheria, bisogna rivivacizzare questo rapporto per riportarlo ai tempi in cui l'Italia era paese di riferimento" sottolinea l'Ambasciatore. "L'obiettivo - continua Nappi - è capire come i prodotti campani del settore agroalimentare siano presenti, quanto siano presenti e cosa le istituzioni e le imprese possono fare per promuoverli con più forza in Ungheria. E oltre alla dimensione commerciale ed economica c'è anche dell'altro; la cultura che ogni prodotto porta con sé. Un prodotto di Napoli parla di Napoli al pari di un libro",
Nappi ha poi illustrato i prossimi progetti della Regione all'Ambasciatore, che è di origini napoletane. "Organizzare una grande mostra con la quale da fine gennaio intraprendere un viaggio nelle grandi capitali europee, una mostra agroalimentare sul nostro Natale dedicato al barocco. L'idea parte dall' alimentazione dei fenici, dei greci e dei romani fino ad arrivare al barocco a tavola dove vorremmo raccontare come e cosa si mangiava nell'epoca barocca". Ed ancora il progetto di una vera e propria "Casa Napoli" a Budapest. Un luogo nel centro della città dove si possono trovare tutti i migliori prodotti della Campania e dove un giorno alla settimana si può partecipare ad una degustazione, un corso di cucina o la presentazione di un libro. Entusiasta di questi progetti, l'Ambasciatore ha auspicato di "porre le premesse per una presenza più strutturata e più visibile della Campania in Ungheria, con la speranza che questa prima visita sia la base per un progetto di medio-lungo periodo. L' Ambasciata, conclude Campagnola, fin da subito da la propria disponibilità per una collaborazione proficua che possa rendere i prodotti campani conosciuti anche in una più ampia distribuzione".
Gli incontri dell'assessore Nappi, tesi a divulgare la cultura, il turismo e l'agroalimentare della Campania sono continuano anche presso la Camera di Commercio Italiana in Ungheria. Presenti tra gli altri il Presidente ed il Direttore generale della Camera, Alessandro Stricca e Gàbor Furedi ed il consigliere economico-commerciale dell'Ambasciata d'Italia in Ungheria, Marco Petacco oltre a numerosi esponenti di istituzioni ungheresi e della stampa.
"Come sistema camerale vorrei sottolineare, dice il Presidente della CCIE, che quest' anno si può definire, l'anno della Campania, perchè si sono tenute e si terranno in due località della Campania, manifestazioni fondamentali per il nostro sistema". A luglio infatti a Caserta si è tenuta la riunione di tutti i Segretari generali all' estero e da lunedì prossimo a Salerno la convention di Assocamera estero. "La cultura ed il gusto italiani sono molto apprezzati in Ungheria e potrebbero esserlo ancora di più, lavoriamo in questa direzione" conclude il Presidente.
L'assessore all'agricoltura sottolinea poi la sua volontà di aprirsi alla conoscenza e al rapporto con questo Paese. "Bisogna invogliare i campani a venire qui per conoscere l'Ungheria con il suo lago, il Balaton, più largo d' Europa.
Dopo gli incontri istituzionali della mattinata, ecco la cena-degustazione a base di prodotti tipici del Sannio preparata con maestria dallo chef partenopeo Angelo D'Amico ed offerta dalla Camera di Commercio di Benevento. Partecipa alla kermesse Pasquale Buonocore, il manager di Gragnano che ha saputo rilanciare la pasta di qualità, quella di Gragnano, a livello nazionale ed internazionale. A cura Buonocore è la lectio magistralis prevista in serata per svelare i segreti per la preparazione di una pasta di qualità. "Non ho alcun timore che ci possano copiare" spiega Buonocore perché ci sono delle magie interne che per quanti sforzi si facciano, non si possono copiare"