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Giovedì 22 Maggio 2008
Ultime tre repliche per "Don Quijote" di Rigillo
TEATRO
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Napoli –
Ultime tre repliche al Castel Capuano di Napoli de "El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancia". Da venerdì 23 a domenica 25 maggio, ore 21, si conclude la fortunata ed applaudita programmazione dell'omaggio alla scrittura di Cervantes realizzato e diretto per il teatro da Mariano Rigillo. "Una grande soddisfazione – sottolinea il regista ed interprete – per come il pubblico e la critica che ci ha onorato con la sua presenza ha voluto sottolineare il nostro lavoro". Migliaia di persone hanno affollato le repliche effettuate nella suggestiva ed inconsueta cornice del castello napoletano, il più antico della città e gia sede nei tempi passati del "Tribunale della Vicaria". In otto serate il botteghino ha accolto più di tremila spettatori, talvolta anche predisponendo, in accordo con le autorità, numerose file di poltrone aggiunte. Un gradimento che trova conferma anche per le ultime recite programmate che stanno rapidamente esaurendo gia in prevendita tutti i posti disponibili. Lo spettacolo, programmato in estiva in prestigiosi festival italiani, sarà ancora in Campania a luglio, sabato 5 e domenica 6, nel cartellone del Leuciana Festival di Caserta. Con Mariano Rigillo, che riserva per se il ruolo del celeberrimo hidalgo, ci sono Anna Teresa Rossini, nel ruolo della nobildonna Altisidora, e Tonino Taiuti nel ruolo del fido scudiero Sancho Panza. Le scene sono di Paolo Petti, i costumi di Annamaria Morelli, il disegno luci di Gigi Ascione e le musiche, eseguite dal vivo, di Nicola Piovani. Presentato da Vesuvioteatro ed Ente Teatro Cronaca, è programmato nell'ambito del Maggio dei Monumenti realizzato dal Comune di Napoli, in collaborazione con la Regione Campania.
"L'opera di Miguel de Cervantes - sottolinea Mariano Rigillo - è il primo grande romanzo delle illusioni perdute. A me piace pensare che esso costituisca una rivoluzionaria sintesi tra illusione, immaginazione e forza interiore che, insieme, consentono di non soccombere al quotidiano svilimento di ogni valore etico e morale".
In una società in piena decadenza, quale quella descritta quattrocento anni fa da Cervantes,"e, perché no? – commenta Rigillo - in una società come la nostra, l'utopia di Don Quijote è l'emblema della protesta e del rifiuto delle convenzioni, delle mode e dei modelli indotti ed imposti dalle derive sociali, politiche e culturali di un potere che diciamo occulto, ma che occulto non è. Oggi più che mai mettere in scena Don Quijote è un'occasione per riflettere sul nostro tempo". Con Rigillo, Rossini e Taiuti, completano il nutrito cast dello spettacolo gli attori Alessandra Borgia, Franco Castiglia, Paolo Cutuli, Luciano D'Amico, Davide D'Antonio, Antonio Monaco, Lorenzo Praticò, Barbara Santini, Patrizia Spinosi, Alfredo Troiano. Biglietto: posto unico euro 10,00. Info: Vesuvioteatro, tel. 081 480384
Fonte : comunicato stampa
 Inoltra |
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