Il sindaco avverte gli alleati: l'azzeramento della giunta non ci sarà

Velardi: "Sono orgoglioso del lavoro fatto. Non accetto imposizioni e intimidazioni"

La crisi è aperta da ormai quasi tre settimane ma la nuova giunta a Marcianise tarda ad arrivare. Le idee, del resto, come Casertanews vi ha raccontato nei giorni scorsi, sono diverse.

Da un lato ci sono Partito democratico, Campania Libera e Campania in Movimento che, forti di un documento firmato da 9 consiglieri comunali, chiedono l'azzeramento totale della giunta, sostenendo che molto del programma elettorale non è stato realizzato; sul fronte opposto c'è il sindaco Antonello Velardi che ha aperto al rimpasto, ma non sembra avere intenzione di cedere completamente sulla squadra di assessori (l'idea è quella di confermare almeno le due donne, Angela Letizia e Cinzia Laurenza).

E per ribadire il concetto, Velardi è tornato a scrivere questa mattina su Facebook. "Per sgombrare il campo da ogni equivoco, ribadisco qui tre concetti che i sottoscrittori (del documento, ndr) dovranno tenere a mente oggi e domani. Sono orgogliosissimo del lavoro fatto finora a Marcianise: ho cacciato i mercanti dal tempio e ho realizzato in tre anni ciò che non è stato fatto in trenta. Quindi sono per l'assoluta continuità, altro che discontinuità. La richiesta di partecipazione politica, che è legittima e che io condivido, avviene attraverso il confronto e la discussione non con le imposizioni e le intimidazioni, utilizzando dirigenti e funzionari comunali delinquenti. Gli assessori hanno svolto un ottimo lavoro e a loro va la mia gratitudine. Certo, gli assessori non hanno vinto alcun concorso pubblico e non hanno il posto fisso, ma sono delle persone rispettabilissime che hanno sacrificato se stessi e le proprie professioni per svolgere una pubblica funzione. Non si capisce perché questi tre tra partiti e movimenti hanno finora votato tutte le mie scelte amministrative e politiche, quindi hanno approvato la continuità, e ora vogliono la discontinuità. Si mettessero d'accordo con se stessi".

Ed aggiunge: "Un'idea me la sono fatta, parlando con alcuni dei protagonisti: hanno firmato un documento che hanno scritto altri, estranei all'attuale assetto politico. Gente che vive nell'ombra e ancora adesso pensa di determinare questa o quella scelta, con atteggiamenti che appartengono ad altri contesti. Contesti para-politici, a Marcianise ben noti. Nulla ho da aggiungere. Vado avanti per la mia strada, costoro andassero a bussare ad altre porte: rivendico con grande orgoglio ciò che abbiamo fatto. Abbiamo cambiato Marcianise e ne siamo fieri. È ferragosto e siamo regolarmente al lavoro, io e i miei assessori: è un impegno che abbiamo assunto con la città, non siamo pagliacci. Vedo qui sui social molte foto di politici stravaccati nei luoghi delle vacanze che parlano a vanvera ed esaltano le loro ferie. Beati loro, si riposano. Ma non li invidio, sono figli di un mondo che non c'è più. Non se ne sono accorti".

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