Crisi in maggioranza, nuovo messaggio subliminale del sindaco

Tartaglione (Campania Libera): “Amministrazione bloccata, bisogna ripartire”

Il segretario Pd Angelo Raucci ed il sindaco Velardi

L’ispirazione, stavolta, gliel’ha data uno spettacolo teatrale messo in scena al teatro Izzo di Caserta. Ma, comunque, il sindaco di Marcianise Antonello Velardi trova sempre un modo per mandare messaggi ai suoi alleati, in particolare a quelli del Partito democratico, coi quali ancora oggi non c’è una chiarezza totale che permetta di immaginare un futuro amministrativo a lungo termine. L’atto di accusa lanciato giovedì attraverso la sua fanpage di Facebook e la risposta del Partito democratico con un documento ufficiale sottoscritto al termine dell’ennesima riunione danno il senso della crisi perenne che si vive in una maggioranza dove le tensioni sembrano essere all’ordine del giorno. E che diventano ingombranti soprattutto se si considera che entro fine mese si dovrà andare in consiglio comunale per votare il Rendiconto 2018 (lunedì potrebbe svolgersi la conferenza dei capigruppo che dovrebbe fissare ufficialmente la data del voto).

Il nuovo messaggio di Velardi, però, stavolta non mira ai consiglieri comunali (anche perché forse è convinto che anche, in parte, quelli del Pd non se ne vogliano realmente andare a casa). Il sindaco ha guardato oltre. Ammaliato dai Promessi Sposi visti a teatro, ha immaginato i protagonisti marcianisani del ‘Don Rodrigo’ e dell’Innominato. “Assistendo alla rivisitazione (intelligente) di un matrimonio da non farsi - scrive Velardi - rivedendo don Rodrigo e i suoi "bravi" in azione, ascoltando l'Innominato, ho pensato subito a ciò che è accaduto nel passato e accade tutt'oggi a Marcianise, sulla scena politica. C'è sempre un don Rodrigo che vuole bloccare i processi e si muove nell'ombra, utilizzando e strumentalizzando i suoi (spesso inconsapevoli) "bravi". Passano gli anni, cambiano gli scenari, non muta nulla. Resta fortunatamente il messaggio della grande opera di Manzoni: alla fine don Rodrigo viene sconfitto dagli uomini e dalla storia, quella con la esse maiuscola. Occorre tempo, occorre pazienza, ma il bene trionfa sempre sul male”.

Parole che hanno acceso subito gli interrogativi: a chi fa riferimento il sindaco? L’impressione (perché solo di questo si può parlare, leggendo) è che Don Rodrigo possa essere l’ex sindaco Filippo Fecondo, colui che ha spinto più di tutti per Velardi candidato sindaco (spaccando anche il Partito democratico e spingendo Dario Abbate ad allontanarsi) ma che oggi sembra essere diventato il primo nemico del primo cittadino, convinto, forse, di aver commesso un errore tre anni fa. Ed una conferma arriva dallo stesso Fecondo che, sempre tramite Facebook, sembra rispondere al sindaco: "A chi oggi cita Manzoni - scrive consiglierei di rileggere la Storia della colonna infame".

L’Innominato, invece, potrebbe essere un riferimento a Pierino Squeglia, l’ex parlamentare non più presente direttamente sulla scena politica, ma comunque un riferimento per tanti protagonisti politici ed autore, sul suo blog, di una riflessione molto dura nei confronti di Velardi subito dopo il voto del mese scorso sul bilancio di previsione. “Il re è nudo” scrisse Squeglia, parole che forse oggi rimbombano ancora nella testa del sindaco.

In questo bailamme, però, c’è chi cerca di ritrovare l’unità perduta. Come ad esempio Alessandro Tartaglione, coordinatore cittadino di Campania Libera, il quale sottolinea che “se non si riparte dai fondamenti della politica non si avrà nessuna possibilità di uscire dal pantano in cui oggi si è immersi. Varie vicende hanno generato incomprensioni che, ad oggi, stanno bloccando l’azione amministrativa e tutto ciò si riversa contro i cittadini. Sin dall’inizio, l’intero gruppo, ha operato con un solo obiettivo: lavorare per il bene della città. Si intende proseguire su questa strada ma con gli strumenti giusti che, ad oggi, sono carenti. Fiduciosi del fatto che un rilancio politico possa rappresentare un buon punto di ripresa, continuiamo con la nostra azione, animati da tanta passione e volontà”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ‘Dea Bendata’ bacia il casertano: vincita record al Lotto

  • Beccati con i colombacci appena abbattuti, nei guai coppia di bracconieri | FOTO

  • Fiumi di cocaina nel casertano, mano pesante della Dda: chieste 57 condanne

  • Camorra, l’allarme della Dda: “Casalesi 2.0 più insidiosi del vecchio clan”

  • Torna il maltempo: allerta della Protezione civile nel casertano

  • Sparatoria con la polizia, il 'finto militare' può essere processato

Torna su
CasertaNews è in caricamento