Tensioni nel Pd, il gruppo di San Nicola contro il segretario provinciale

Documento del partito: "Non possiamo continuare in questa fase stagnante"

Il sindaco Marotta, il segretario Annunziata e Lucia Esposito

Dopo l'ex senatrice Lucia Esposito, anche il gruppo del Pd di San Nicola la Strada (a lei molto vicino) prende una posizione netta nei confronti del segretario provinciale Emiddio Cimmino che, a loro dire, "farebbe cadere nel vuoto le sollecitazioni che arrivano dal circolo".

"In fase congressuale - si legge nel documdento del circolo guidato dal segretario Biagio Annunziata - abbiamo sostenuto convintamente l’unità del Partito in provincia di Caserta, auspicando una ripartenza dopo la lunga fase commissariale. Come sempre, inoltre, abbiamo messo in campo il nostro contributo di idee, da ultimo organizzando la sesta edizione della Festa Democratica, unica in Terra di Lavoro. Non abbiamo fatto mancare il nostro sostegno elettorale in occasione delle ultime elezioni europee e delle ultime elezioni provinciali. Purtroppo però gli inutili richiami all’unità e soprattutto l’assenza totale di iniziativa politica, nonché di coinvolgimento reale ci inducono a ritenere che il PD provinciale non possa continuare a vivere questa fase stagnante che produce esclusivamente allontanamento e disaffezione".

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Ed aggiungono: "Tutto ciò va in contrasto con la spinta che Zingaretti sta tentando di imprimere verso l’apertura del Partito al mondo esterno e a tutte quelle energie positive che ancora credono in una politica diversa che contribuisca a migliorare le nostre difficili condizioni. Sentiamo, quindi, la necessità di allargare la discussione nei Circoli e agli organismi di partito come la direzione e l’assemblea. È utile infatti discutere delle problematiche delle singole comunità cittadine, degli enti locali e delle relative restrizioni economico - finanziarie e di personale, dell’assoluta mancanza di raccordo tra i diversi livelli istituzionali, delle annose e irrisolte questioni ambientali e infrastrutturali. Il Partito provinciale non può far cadere nel vuoto le sollecitazioni che provengono dal nostro Circolo e da chi in questi giorni sta facendo sentire la propria voce".

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