Cimmino presenta il gruppo per le Provinciali e chiede "scusa" ai candidati della lista ricusata

Il segretario provinciale ha incontrato anche una delegazione dell'Ex Canapificio

Emiddio Cimmino tra Pinuccio Moretta e Gianfranco Piccirillo

Stamattina, presso la nuova sede del Coordinamento provinciale di Caserta del Partito Democratico, il segretario provinciale Emiddio Cimmino, con Gianfranco Piccirillo, delegato agli enti locali, ha presentato la lista 'Democratici per Caserta' che parteciperà alle prossime elezioni provinciale del 3 ottobre.

E' questa l'unica lista rimasta in campo di area Pd dopo che la commissione elettorale ha ricusato 'Democratici per Terra di Lavoro' per gli errori nella modulistica allegata alla presentazione delle candidature. Cimmino ha ringraziato "coloro che hanno lavorato alla composizione delle originarie due liste" e non ha mancato di chiedere "scusa ai candidati della lista ricusata che si erano resi disponibili ad impegnare il proprio tempo per favorire un campo largo e coerente, alternativo al centrodestra del presidente Magliocca e della Lega. Un centrodestra che governa la Provincia da anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per questo c’è bisogno di un cambio non solo di passo ma di una governance rivelatasi fallimentare: le scuole, la viabilità, l’assenza di investimenti e di progetti per una provincia che resta, stabilmente, nelle ultime posizioni nella classifica degli indici di vivibilità".

Nel corso della conferenza stampa, un gruppo di ragazzi dell'Ex Canapificio Csa ha chiesto di parlare col segretario provinciale per metterlo al corrente della situazione in cui si sono venuti a trovare dopo il sequestro della struttura (e l'assenza di una sede fisica) ed il blocco dei fondi. "Gli abbiamo ribadito - ha affermato Cimmino - che possono contare su di noi per quello che possiamo, e che solleciteremo, con garbo ma fortemente, le istituzioni locali affinchè rispondano concretamente al grido d’aiuto di chi fa un grande lavoro per gli esclusi ma anche per le aziende, i piccoli produttori agricoli locali, i proprietari di case, i 40 operatori e mediatori e le loro famiglie. Aggiungo che mi impegno ad affrontare il tema, nel più breve tempo possibile col sindaco di Caserta Carlo Marino, i consiglieri regionali, Stefano Graziano e Gennaro Oliviero e la presidente Camilla Sgambato, auspicando e augurandoci, un’idonea soluzione. C’è davvero tanto da fare in questa provincia: il Partito Democratico sia parte attiva di questo impegno e di questa passione civica, è un dovere morale per cancellare disagi ed esclusioni, soprattutto, per creare condizioni che favoriscano la costruzione di un futuro certo per tutti. Il Partito Democratico è il progetto più solido per servire il Paese, è la casa dei riformismi e dei democratici, su di esso pesa lo sforzo dei cambiamenti, per questo è necessario, proprio ora, più unità e più coesione".

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