S'inaugura la sede della Lega, spuntano manifesti ‘anti Salvini’

Blitz nella notte: “Ieri ci chiamavano terroni oggi elettori”

I manifesti anti Salvini apparsi ad Aversa

La Lega di Matteo Salvini apre ufficialmente due sedi in provincia di Caserta. I primi ‘centri politici’ saranno inaugurati oggi a Maddaloni ed Aversa.

Ad entrambe le cerimonie inaugurali, che si svolgeranno cosi come di seguito specificato, prenderanno parte i parlamentari Claudio Barbaro e Gianluca Cantalamessa, quest’ultimo  anche coordinatore regionale della Lega in Campania, ed il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega al Sud, Pina Castiello

“Sia nella città normanna che in quella di Maddaloni - ha dichiarato il coordinatore provinciale Salvatore Mastroianni - sono state registrate numerose e qualificanti adesioni dal punto di vista politico. Inoltre, ad oggi, il partito può disporre dell'apporto anche di rappresentanti istituzionali di assoluto rilievo, aspetto che rappresenta un ulteriore ingrediente per mettere in campo una stagione politica virtuosa e determinante".

Come amministratori comunali, in questa prima fase, hanno già aderito al partito di Matteo Salvini rispettivamente Claudio Marone e Filippo Iacobelli per Maddaloni e Michele Galluccio per la città di Aversa. I commissari cittadini che avranno il compito del radicamento del partito in questa delicata fase politica sono l’avvocato Carmen D’Angelo per la città normanna e il veterano politico Giuseppe Vigliotta per la comunità di Maddaloni.

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Ma ad Aversa l’arrivo degli esponenti leghisti ha provocato la reazione del centro sociale Iskra. Nella notte sono stati affissi dei manifesti proprio nei pressi della sede in via Diaz per contestare i fedelissimi del ministro Matteo Salvini. “Ieri ci chiamavano terroni, oggi elettori” si legge accanto ad un laconico quantomai diretto: “Via la Lega dai nostri territori”.

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