Il Comune spende oltre 30mila euro per abbattere 15 piante

Scoppia il caso per i "lavori ordinati con urgenza"

Il sindaco Pagano (destra) / L'ex assessore Verolla (sinistra)

Quanto può costare l’abbattimento di 15 piante, la demolizione di 5 aiuole, la posa in opera di asfalto e la posa in opera di cemento presso una cabina di gas di circa 60 metri quadrati? Non ci crederete, ma a Casaluce è costato la bellezza di 33mila euro. Sì, oltre 60 milioni delle vecchie lire. I lavori sono stati ‘ordinati con urgenza’ perché il responsabile del Comune Francesco De Lucia, congiuntamente con il perito agrario Rosario Galasso, si è recato presso l’istituto scolastico ‘Marconi’ e sono state segnalate queste piante di magnolie malate e quindi il pericolo per persone o cose. Per la pubblica e privata incolumità “era necessario provvedere il prima possibile ai lavori”. Che sono costati, come detto, 33mila euro. Bisogna sì aggiungere che durante i lavori sono emerse “altre situazioni di pericolo quali cordoli sconnessi, rete idrica/antincendio con rotture e conseguente perdite d’acqua, nonché la presenza di chiusini e griglie fuoriuscenti dalla pavimentazione” ma il ‘Gruppo Indipendente’ di opposizione formato dal capogruppo Antonio Verolla (ex assessore) e da Maria Simona Santagata (ex consigliere della maggioranza) ha alzato comunque la voce: “Basterebbe dire che il Revisore dei Conti su questa scelta ha chiesto un più corretto uso delle procedure amministrative – afferma Verolla – e già questo per me fa capire tante cose. Poi pensate che il responsabile del settore ha dichiarato che nel piazzale antistante l’edificio scolastico gli alberi malati con radici affioranti e la pavimentazione sconnessa costituivano pericolo da eliminare con urgenza in vista dell’apertura dell’anno scolastico, eppure solo qualche mese addietro è stato autorizzato uno spettacolo all’interno della struttura senza che nessuno si avvedesse di possibili pericoli. Il tecnico comunale con appropriata cura si avvale di un esperto e descrive lo stato delle piante, la cui rimozione importa una spesa di circa 17mila euro, non altrettanto descrive gli ulteriori lavori che possono giustificare l’importo definitivo della spesa in circa 33mila euro”.

Il sindaco Nazzaro Pagano a giustificazione della spesa ritiene che “inizialmente si era pensato ad un maggiore spessore dell’asfalto intorno alle magnolie, così da contenere il loro apparato radicale superficiale, verificato che erano malate si è preferito eliminarle e sistemare poi l’intera area”.

Morale della favola è questa: i lavori eseguiti sono costati 30321,82 euro ai quali va aggiunta l’Iva al 10% e si arriva a 33354 euro. Al fine del riconoscimento del debito fuori bilancio, c’è una ulteriore decurtazione per affidamento diretto (sì affidamento diretto alla ditta ‘Istria Lucio’ di Casaluce) e alla fine il Comune paga 31018,60 euro. Soldi dei contribuenti casalucesi.

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