Le interviste di CasertaNews| Villano: "Comune pieno di debiti, troppi non pagano le tasse"

Il sindaco di Orta di Atella parla dei suoi primi mesi alla guida del Comune

Il sindaco di Orta di Atella Andrea Villano intervistato da CasertaNews

Cinque mesi di amministrazione e già la consapevolezza che “guidare il Municipio di Orta di Atella è una sfida veramente impegnativa”. Il sindaco Andrea Villano non si nasconde e fa un primo bilancio del lavoro della sua maggioranza dal 24 giugno fino ad oggi. Tutta la squadra di governo si prepara a mangiare il primo panettone natalizio e a lavorare per gli eventi da dedicare alla città ma questo non fanno di certo dimenticare i problemi che vive la popolazione e quelli che invece attanagliano le casse dell’Ente.

IL VIDEO | VILLANO: "CONTROLLI CON L'ESERCITO NELLE ATTIVITA'"

Villano, intervistato da CasertaNews, fa una disamina di quelli che sono gli ‘impegni principali’ della sua amministrazione ribadendo di aver trovato un Comune “pieno di debiti. Questa terra martoriata oggi vive indubbiamente gli errori del passato. Abbiamo tantissimi debiti di cassa già coperti dal bilancio che però non abbiamo ancora onorato. E mi riferisco ai 3,9 milioni di euro da versare alla Gisec, ma anche ai 520mila euro dell’Enel e ai 615mila dell’Hera. Senza dimenticare i 200mila euro dell’Ambito C6. E’ un dramma che viviamo perché fino ad oggi non si è fatto praticamente nulla con la riscossione coattiva. Solamente da qualche mese è stata individuata la società Sogert in seguito ad una gara e speriamo di incassare almeno le somme dal 2015 ad oggi. E’ indiscutibile che questa evasione ‘patologica’ sia una delle più grandi emergenze di Orta di Atella. Noi cercheremo di evitare un altro dissesto: vogliamo fare un piano di rientro pluriennale per onorare i debiti progressi (da aggiungere 500mila euro di debiti fuori bilancio) e per liquidare i flussi correnti”.

La questione urbanistica sarà trattata a parte ma Villano ha parlato anche di scuole e di una vicenda che ha del paradossale: “Con l’incremento demografico degli ultimi anni sono raddoppiati anche i cittadini. Ma oggi ci troviamo con aule che accolgono anche 26 bambini, ed è impensabile che ciò possa essere idoneo per una buona educazione. E per questo motivo abbiamo estratto dal cassetto un progetto esecutivo per la costruzione di 20 aule solo che c’è un grosso problema: non c’è un terreno di proprietà sulle quali costruirle. C’è infatti una vertenza dinanzi al Tar che porterà, in ogni caso, ad un danno per la nostra comunità e che ci costringerà ad inviare il tutto alla Corte dei Conti per capire chi ha sbagliato e chi dovrà pagare. Praticamente fu avviato l’esproprio di un terreno di una signora di Orta di Atella e fu avviato anche l’immissione per i lavori ma poi gli interventi sono terminati per mancanza di fondi e in seguito al ricorso della donna ora saremo costretti a pagare delle importanti somme per l’occupazione del suolo. La legge impone di pagare il 12% dell’importo di esproprio solo che la signora chiede 1,4 milioni per l’esproprio mentre noi pensiamo si debba pagare 600mila euro. Su questo aspetto stiamo cercando di trovare una soluzione o un accordo”.

Dopo l’accordo “lavoreremo per avere qualche finanziamento europeo e per partire con un nuovo esproprio”. E in conclusione l’ennesima incredibile storia tutta atellana: “Abbiamo addirittura due gestori dell’acqua – dice sorridendo Villano – ed è incredibile tutto questo. Oggi abbiamo l’Acquedotti Scpa che lavora bene e un carrozzone politico come il Consorzio Idrico Terra di Lavoro che vede una nostra partecipazione al 18%. Questo Citl ha 100 milioni di debiti e uscire dal Consorzio significherebbe prendersi il 18% di questi debiti. Se non è assurdo questo. Abbiamo le mani legate ed è assurdo quello che abbiamo trovato. Ma questa è solo una delle tante sfide che ci aspettano nel 2019. Ma siamo pronti, perché vogliamo dare il nostro contributo al cambiamento di Orta di Atella”.

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