Documento di 4 consiglieri, ma il Pd prova a bloccare il ‘nuovo assessore’

Convocato per lunedì interpartitico in Comune. Due gruppi chiedono patto di fine consiliatura e rappresentanza per tutti

Enrico Tresca e Raffaele Piazza

Neanche il tempo di protocollare un documento ufficiale che sono già partite le azioni di contrasto. Segno che, all’interno della maggioranza consiliare di Caserta che fa capo al sindaco Carlo Marino, non tutti viaggiano lungo lo stesso binario.

Mercoledì, infatti, è stato protocollato un documento a firma dei consiglieri comunali Gianluca Iannucci, Pasquale Antonucci, Giovanni Megna e Roberto Peluso che hanno chiesto al primo cittadino un patto di fine consiliatura ed anche una rivisitazione della giunta in modo da dare rappresentanza a tutti i gruppi consiliari. 

La risposta è arrivata oggi con la convocazione di un interpartitico aperto ai segretari politici ed ai capigruppo consiliari per lunedì pomeriggio in Comune a Caserta. Un incontro che avrà come oggetto il patto di fine consiliatura, ma anche il “ritorno al centrosinistra” ed alle “liste che hanno appoggiato il sindaco”. Il messaggio è fin troppo chiaro, anche se in “politichese”: niente più mini gruppi per chiedere posti in giunta.

In questo modo, dunque, il Partito democratico e Carlo Marino sembrano voler bloccare le aspirazioni di chi, come Iannucci ed Antonucci, chiede l’ingresso dell’avvocato Raffaele Piazza nell’esecutivo (alla vigilia di Natale sembrava essere tutto pronto per la firma dell’incarico, ma poi tutto saltò).

Anche stavolta, dunque, la partita sembra molto difficile. In tal senso i rumors raccolti nei dintorni di palazzo Castropignano raccontano di un Enrico Tresca (segretario cittadino del Pd) molto attivo nel cercare di bloccare il tentativo di modificare la giunta, cercando sponde anche negli altri gruppi di maggioranza. 

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