I furti nei negozi aprono la nuova crisi in maggioranza

Campania Libera si allontana da Mirra, parla la Santillo

Mariagabriella Santillo e il sindaco Antonio Mirra

L’emergenza furti a Santa Maria Capua Vetere rischia di spaccare nuovamente la maggioranza che regge l’amministrazione del sindaco Antonio Mirra. A poche ore dall’ennesimo episodio di microcriminalità, con il furto ai danni di un negozio di viale Kennedy, ad intervenire e lanciare avvertimenti al primo cittadino è Mariagabriella Santillo, consigliera comunale e commissario cittadino di Campania libera.

La consigliera esprime in primis “profonda preoccupazione per i livelli di sicurezza che interessano, in primis, la nostra città. Sono, infatti, preoccupanti le sempre più numerose rapine a danno di attività commerciali. Sono rammaricata perché da imprenditore e da consigliere delegato al Commercio non avrei mai voluto assistere a scenari del genere”.

 Ma dopo i ‘convenevoli’, arriva l’affondo contro Mirra: “Per questo motivo avevo lavorato e protocollato due progetti che nonostante il mio impegno si sono arenati nella gestione amministrativa di una giunta che evidentemente ha avuto a cuore altre priorità. Eppure sarebbe stato logico, per non dire naturale attivare i miei progetti: la creazione di una consulta dei commercianti che vedeva riuniti attorno ad un tavolo i commercianti, le associazioni di categoria (che svolgono un ruolo fondamentale), le istituzioni e tutti gli attori interessati. Questo gruppo di lavoro, per me fondamentale per gettare le basi per un rilancio del commercio di Santa Maria Capua Vetere, avrebbe sicuramente già trovato una soluzione ai problemi di cui con dispiacere parliamo oggi. Sempre come consigliera di ‘Campania libera’ ho protocollato un progetto di partecipazione attiva della cittadinanza ai diversi livelli della vita amministrativa. Tale progetto che prevedeva la creazione di comitati di quartiere, progetti di iniziativa popolare, uffici di partecipazione, bilancio partecipativo comunale, è stato protocollato il primo marzo del 2017 e nonostante i ripetuti incontri con il sindaco non è mai decollato. La consulta ebbe un primo incontro con partecipazione, tra l’altro altissima, di persone appartenenti alle varie categorie; comunque non è stata una priorità della giunta”.

Secondo la Santillo, che ricorda come il suo movimento “pur di lavorare per la città ha rinunciato a tutte le richieste politiche, le cosiddette poltrone”, vi sarebbero “logiche politiche che io da ‘cittadina prestata alla politica’ ancora non comprendo, e ho visto il mio impegno, per quanto importante, poco proficuo a tutelare realmente gli interessi dei cittadini”. La consigliera ha quindi rivolto “un ennesimo invito al sindaco a lavorare su progetti che potrebbero essere utili alla nostra amata città”.

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