ELEZIONI Il centrodestra unito rischia di vincere ovunque. E Salvini ‘programma’ un tour

Consegnate le liste, emergono le difficoltà del Pd a compattare la coalizione. A San Felice non è stato presentato un candidato, a Castel Volturno si va spaccati. Ad Aversa ci si affida a Golia, per Capua c'è Branco. L’unica speranza vera di vittoria è a Casale dove Natale però non ha voluto simboli

Il centrodestra che si ricompatta in extremis, il centrosinistra che non riesce neanche a presentare i candidati sindaci in tutti i grandi comuni della provincia di Caserta. E’ questo il dato che emerge nel giorno della presentazione delle liste nei 35 comuni della provincia di Terra di Lavoro chiamati a rinnovare le proprie amministrazioni comunali.

La campagna elettorale che si concluderà il 26 maggio rischia di riportare in auge il centrodestra nel casertano. Perché se è vero che ad Aversa e San Felice a Cancello c’è stata una spaccatura, è altrettanto vero che per il centrosinistra non c’è da ridere. Anzi. 

Nella città normanna le speranze sono affidare ad Alfonso Golia, al quale si chiede una importante prova elettorale per riuscire a strappare un posto al ballottaggio, anche se al momento Peppe Stabile e Gianluca Golia, liste alla mano, appaiono in vantaggio. 

A San Felice a Cancello, invece, si è riusciti a fare peggio: il Pd di Francesco Buonomano (fedelissimo dell’europarlamentare Pina Picierno) non ha presentato neanche un candidato e la partita è tutta tra esponenti di centrodestra: da un lato Giovanni Ferrara (sponsorizzato da Forza Italia e Lega), dall’altro l’ex sindaco Emilio Nuzzo (con l’appoggio di Fratelli d’Italia).

A Castel Volturno dove le speranze di un recupero si erano rafforzare nelle ultime settimane per le divisioni nel centrodestra, è successo tutto ed il contrario di tutto: Lega e Forza Italia hanno deciso di convergere sul candidato di Fratelli d’Italia Luigi Petrella, mentre il centrosinistra si è diviso tra Peppe Scialla (Pd) e Nicola Oliva (civico di sinistra), con Sinistra italiana (che pure aveva rappresentati nell’ultima giunta) che ha deciso di tirarsi completamente fuori dai giochi. Certamente peserà la presenza di tanti candidati sindaci, ma il centrodestra può iniziare seriamente a pensare alla vittoria.

A Capua la partita sembra essere più equilibrata tra gli architetti Luca Branco (Pd ed area di centrosinistra) ed Angelo Di Renzo (Lega e Forza Italia), con quest’ultimo che proverà a sfruttare l’appoggio del redivivo Paolo Romano, tornato a farsi vedere in un appuntamento pubblico proprio durante la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco.

L’unica vera speranza di vittoria per il centrosinistra è quella di Renato Natale a Casal di Principe (dove però il sindaco uscente non ha voluto simboli accanto a lui), che parte coi favori del pronostico anche se dovrà stare attento alle candidature di Enrico Corvino, Enricomaria Natale e Luigi Petrillo, con Carlo Corvino (esponente della Lega, ma in campo con una lista civica) che punta ad essere una sorpresa.

Soprattutto se, come sembra, nella prima decade di maggio il leader leghista Matteo Salvini dovesse fare un tour in provincia di Caserta (tra l’agro aversano e Castel Volturno) per dar man forte ai candidati. Un appuntamento al quale si sta già lavorando.

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