Il Pd di Marcianise ammette la sconfitta: "Metodi e azioni radicalmente da cambiare"

"La sconfitta non può non collegarsi anche nella nostra presenza al governo della città"

Il segretario Pd Angelo Raucci

Una presa di posizione chiara, un’autocritica netta sul risultato delle elezioni politiche che hanno visto il Partito democratico ottenere a Marcianise il risultato più basso del collegio camerale (appena l’8,99%). E nella riflessione del partito guidato dal segretario Angelo Raucci, non si cercano scusa.

“Il voto del 4 marzo ci riconsegna un Partito Democratico fortemente ridimensionato - si legge nella nota. Ammettere, con serietà e rispetto verso gli elettori, la pesante sconfitta elettorale è un atto di correttezza soprattutto nei confronti dei militanti e degli elettori che hanno continuano a credere nel progetto politico del PD. La discussione aperta è, però, anche un atto di rispetto per chi quel progetto, il 4 marzo, lo ha abbandonato ritenendo di scegliere altre opzioni politiche e programmatiche. Abbiamo sempre ammesso, anche in stagioni, a livello locale, più amare di questa, che i cittadini elettori hanno sempre ragione. Una grandissima maggioranza di quei cittadini ha percepito come non adeguata per far fronte ai loro bisogni, alle loro speranze, l’azione che il PD ha promosso attraverso i governi che si sono succeduti negli ultimi cinque anni. Governi che hanno dovuto affrontare emergenze incredibilmente complesse e che hanno saputo anche dare risposte forti e credibili in un momento di crisi economica straordinaria. Il PD, che quei Governi ha animato, è stato percepito come non adeguato per accompagnare il Paese nel futuro”.

Ed il ragionamento tocca anche la candidatura del vice sindaco Angela Letizia e la discesa in campo del sindaco Antonello Velardi: “La sconfitta elettorale è stata ancora più amara nella nostra città dove la percentuale dei voti al PD, e all’intero centrosinistra, si è attestata sotto la soglia del dato nazionale, di quello regionale, di quello provinciale e di quello di collegio. Le ragioni di questo ulteriore segnale non possono non collegarsi al fatto che il PD è Partito che partecipa alla maggioranza di Governo qui a Marcianise. Un Governo locale che ha contribuito con tutte le personalità di vertice a quest’ultima campagna elettorale. Quindi, anche a livello locale, non si può non ammettere che il governo cittadino sia stato percepito, a meno di due anni dall’insediamento, come non adeguato per dare risposte ai bisogni e alle speranze dei cittadini di Marcianise Abbiamo volutamente utilizzato il concetto di “percezione della realtà” e non di “realtà” perché la comunicazione o, meglio, la comunicazione sbagliata è un elemento non secondario nella formazione delle “opinioni” che, infine, sfociano nell’espressione di voto. Questo, naturalmente, non può essere l’unica ragione alla base di una sconfitta così clamorosa né essere un alibi per errori che sicuramente si sono commessi e si stanno commettendo ancora. Il Partito Democratico continuerà, nei prossimi giorni e per ogni giorno, ad individuare e analizzare tutte le ragioni di un risultato elettorale straordinariamente negativo, per elaborare una proposta, una linea politica, una direzione da seguire. Il Circolo di Marcianise non consentirà di individuare capri espiatori o responsabilità singole ma metodi e azioni che, evidentemente, dovranno essere radicalmente modificati”.

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