ELEZIONI L'ex sindaco parla dopo il ritiro. "Ora vanno estirpati i funghi velenosi"

Dopo due settimane di silenzio, De Cristofaro è tornato a far sentire la sua voce

L'ex sindaco Enrico De Cristofaro

Ha atteso una decina di giorni prima di esprimere il suo pensiero e raccontare la sua verità. Enrico De Cristofaro, ex sindaco di Aversa, sfiduciato e mandato a casa dopo neanche tre anni alla guida dell’amministrazione comunale, ha deciso di spiegare con un documento i motivi del suo ritiro completo dalla competizione elettorale (arrivato a poche ore dalla presentazione delle liste) inviando anche un messaggio agli elettori. 

“Alla mia Aversa, io che ho scelto di non ripresentarmi a questa tornata elettorale, rivolgo un sincero ringraziamento per gli attestati di solidarietà che molti mi manifestano e di appezzamento di quanto mi è stato possibile fare”. Inizia così il documento dell’ex sindaco che sottolinea, ancora, “mi è stato possibile fin quando la forza morale mi ha sorretto per difendere la politica a servizio di tutti, dall’assalto della politica al servizio di interessi, di quei pochissimi (solo tre), oggi candidati,  che non hanno rispettato impegni sottoscritti e di quei pochi (solo quattro) che hanno scelto l’oscurità della notte per confondere in essa l’oscurità dei loro propositi tanto infausti per la città”. Chiaro qui il riferimento a quei pezzi della maggioranza (Mimmo Palmieri, Giovanni Innocenti, Michele Galluccio e Mario Tozzi) che hanno firmato la sfiducia insieme ai consiglieri di opposizione.

“Devo masso rispetto alla città che si prepara a scegliere i suoi nuovi governanti ed auguro che la sua scelta sia quella giusta” continua De Cristofaro. “Per essere tale la scelta sia accorta, come per i funghi: i più pericolosi sono i più belli e si annidano nei boschi più fitti e lussureggianti”. 

E poi spiega (in parte) perché non si è ricandidato: “Un forte senso di responsabilità mi ha dettato di non infittire ulteriormente il bosco delle candidature, agevolando così l’individuazione di quei funghi velenosi per poterli estirpare con un voto consapevole che assicuri, in tal modo, la sopravvivenza dell’unica politica auspicata coi valori fondanti dell’onestà e della competenza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "I Casalesi comandano ancora". La Dia ricostruisce la mappa dei clan nel casertano | FOTO

  • Uccide uccelli di specie protetta, sequestrato fucile e animali a cacciatore | FOTO

  • Pandora falsi venduti nel Tarì, scoperto il deposito: sequestrati 2860 gioielli

  • Avete sete dopo aver mangiato la pizza? Ecco i 3 motivi per cui accade

  • Riesce a non pagare 10mila euro di pedaggio autostradale con un trucco

  • Violento incendio in 3 depositi: fiamme altissime, la nube invade le case | FOTO

Torna su
CasertaNews è in caricamento