ELEZIONI Tanti big sul filo di lana: ex assessori e consiglieri rischiano l'esclusione

Da Bisceglia a Turco in bilico per il ballottaggio. In tanti sono già fuori dai giochi

Stefano Di Grazia, Augusto Bisceglia, Federica Turco, Domenico Palmieri

Le urne hanno segnato il cambiamento. Gli aversani hanno scelto di lasciare a casa, non votandoli, numerosi big.  

Le liste di Peppe Stabile 

Il primo è Giuseppe Stabile. Per la seconda volta (nel 2007 sfidò Mimmo Ciaramella) è rimasto nel cassetto il sogno della fascia tricolore. Nella sua coalizione è andato bene il Pda che si attesta come prima lista in assoluto con 4141. Stabile ha subìto il voto disgiunto con una differenza di oltre 500 voti in meno rispetto alle sue liste. Male anche Forza Italia che contava sull’exploit di Raffaele de Gaetano, Salvatore della Vecchia e Francesco di Virgilio, che, però, sono stati i primi a non confermare nemmeno i voti di tre anni fa. Tonfo assoluto per ChiAma Aversa che contava su Mimmo Palmeri e Pietro Giglio che si sono fermati a meno di 500 preferenze. 

Le liste di Gianluca Golia

Buon risultato per Noi Aversani con 2200 voti. Luciano Sagliocco ancora una volta ha costruito la lista per l’elezione del figlio Francesco e dell’ex vicesindaco Federica Turco, che, però, resta in bilico. Deludente il risultato per Isidoro ‘Rino’ Orabona che si è fermato a 151 preferenze pur contando sull’appoggio dell’ex sindaco Enrico de Cristofaro. Grandi soprese, sia in positivo che negativo, sono state registrate nella lista della Lega. Fuori dai giochi Michele Galluccio che non potrà entrare in consiglio comunale per la quinta volta di fila. Passaggio di testimone tra i fratelli dello Vicario. Dopo tre consiliature Gianpaolo ha lasciato spazio al fratello Luigi. Legato all’esito del ballottaggio l’elezione di Luigi Menditto, ex consigliere comunale e provincia con l’Udc ed il Pd. Anche Augusto Bisceglia, secondo in ‘Forza Aversa’ deve sperare nell’elezione di Gianluca Golia come sindaco. Il primo degli eletti nella lista coordinata da Dino Carratù è stato Francesco di Palma. Restano fuori dai giochi i consiglieri uscenti Francesco Paolo Sbano e Stefano di Grazia. In bilico l’elezione anche di Rosario Capasso che con la sua ‘Aversa a testa alta’ è la lista meno votata della coalizione. L'ex vicepresidente della provincia deve sperare solo nel ballottaggio per entrare per la terza volta di seguito in consiglio comunale. 

Le liste di Alfonso Golia 

Il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra poteva contare solo su tre uscenti: Carmine Palmiero, Elena Caterino e Paolo Santulli. Tutti e tre con una buona affermazione personale hanno staccato il pass per l’ingresso in consiglio. Per il resto saranno tutte new entry in consiglio comunale. 

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