Elezioni 2020. Nasce ‘La casa di tutti’. Tutti i nomi degli aderenti

Tra gli obiettivi principali l'indicazione di un profilo di candidato alla carica di sindaco

Luigi Fabozzi

Nasce ufficialmente l'associazione politico-culturale "La città di tutti". Vi hanno aderito Milena Costanzo, Giuseppe Pesce, Luigi Fabozzi, Nicola Di Guida, Antonio Nebiante, Daniele Maiorano, Luigi De Cristofaro, Saverio Fabozzi, Verdiana Perrotta, Iacolare Agostino, Giancarlo Menale, Romualdo Abate, Michele Fabozzi, Senese Luisa, Valerio Misto.

L'associazione si propone tra i propri obiettivi principali l'indicazione per le prossime elezioni amministrative di maggio di un profilo di candidato alla carica di primo cittadino, ancorato all'elaborazione e alla realizzazione di un programma politico facendo leva sulle migliori pratiche amministrative nella promozione e nella tutela del bene comune. Con il presupposto di base che solo la partecipazione attiva di tutti i cittadini alla vita politica della comunità di Trentola Ducenta possa contribuire al risultato di far esprimere al meglio le tante potenzialità in essa presenti.

"A Trentola Ducenta serve una nuova idea di città, fondata su un modello che metta al centro della azione amministrativa l'ambiente, la scuola, le attività economiche, l'edilizia, gli anziani, i giovani e il disagio sociale - sottolineano i membri dell'associazione - Per guidare tale dinamica si avverte il bisogno di mettere insieme le proposte e le esperienze di uomini e donne portatori di idee nuove. Non conta l'età anagrafica né la condizione sociale né quella professionale né l'appartenenza politica: ciò che conta davvero è la volontà di mettersi in gioco per la propria comunità assumendosi in prima persona la responsabilità di quanto si propone e di quanto si realizza".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ogni cittadino ha il diritto e il dovere di impegnarsi per la città in cui vive - continuano - La città è la città di tutti, nessuno escluso, perché l'inclusione e il rispetto dell'altro sono alla base del vivere insieme. La ricerca di ciò che unisce, e non di ciò che divide, deve guidare l'azione dei futuri amministratori cittadini. Il confronto tra gruppi politici deve mirare a ricercare soluzioni alle esigenze della comunità, non essere uno sterile esercizio di ambizioni di potere. In tale ottica l' associazione non farà mai un passo indietro se il confronto con chiunque ha come fine la ricerca del bene pubblico". Già nei prossimi giorni l'associazione proporrà alcune iniziative volte ad avvicinare quanti si sentono coinvolti per identità di vedute e programmi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Donna trovata morta nel letto di casa: aveva 40 anni

  • Bimbo morto, i genitori di Diego rompono il silenzio dopo 5 giorni

  • Coronavirus, Annamaria non ce l'ha fatta. Muore dopo il ricovero

  • Coronavirus, contagiata donna di 40 anni: è in ospedale

  • Coronavirus, si aggrava il bilancio dei contagi: nuovi casi ad Aversa e Castel Volturno

  • Coronavirus, slitta il picco in Campania. "Contagi al massimo tra fine aprile ed inizio maggio"

Torna su
CasertaNews è in caricamento