Sindaco arrestato, dimissioni di massa dei consiglieri: è finita

Si chiude l'esperienza amministrativa della giunta Sagliocco dopo lo scandalo in Comune

Il sindaco Andrea Sagliocco, arrestato nell'inchiesta sulla corruzione in Comune

Si dimette tutta la maggioranza: finisce l'amministrazione comunale di Trentola Ducenta dopo lo scandalo che ha colpito tra gli altri il sindaco Andrea Sagliocco, finito agli arresti domiciliari nei giorni scorsi.

Gli esponenti di maggioranza pochi minuti fa in Municipio hanno firmato le dimissioni, mettendo fine all’esperienza di governo a poco più di 365 giorni dall’elezione dell’ormai ex primo cittadino, già dimessosi venerdì scorso.

L’atto di dimissioni è stato firmato Maddalena Costanzo, Milena D’Alessio, Vincenzo Della Volpe, Martina Fabozzi, Saverio Fabozzi, Tommaso Lemma, Maria Rosaria Pagano, Luigi Perfetto e Giuseppe Pesce. Nel documento i consiglieri fanno riferimento ad un “atto di responsabilità nei confronti della cittadinanza, in considerazione della situazione in cui versa la macchina amministrativa, impossibile allo stato da gestire da parte dei soli consiglieri”.

Al centro dell’indagine che vede indagate 20 persone (15 raggiunti da ordinanze e 5 a piede libero) vi sono gli affidamenti diretti di appalti in violazione del relativo codice, accordi corruttivi, ostruzionismo amministrativo verso gli imprenditori non consenzienti, e regali di vario tipo al sindaco e ad amministratori pubblici.

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