Il 'casertano' De Luca resta nel Pd, il padre aspetta Zingaretti. Rebus Picierno

La scissione di Matteo Renzi non ha provocati scossoni (per ora) in Campania

Piero De Luca e Matteo Renzi

Il deputato 'casertano' Piero De Luca resta nel Partito democratico. Il figlio del governatore della Regione Campania Enzo ha annunciato la decisione di non seguire Matteo Renzi nella nuova esperienza con un lungo post su Facebook, nel quale si dice "dispiaciuto" per la scelta dell'ex premier. "Ho sperato fino all’ultimo che questa scissione non avvenisse. Ma purtoppo si è consumata". E poi aggiunge: "Io, lo dico con chiarezza e convinzione, resto nel PD, perché ritengo che sia ancora oggi la nostra casa comune. Ancor più nel nuovo assetto politico italiano, caratterizzato dalla nascita di un Governo sostenuto con senso di responsabilità dal Partito Democratico".

Pur chiarendo, però, che "le vicende di queste ore non possono non indurre, però, ad una riflessione sull'esigenza di rilanciare il progetto del Partito Democratico. Avremo tempo e modo di discuterne. È ineludibile tuttavia la necessità di inaugurare una nuova stagione di dialogo e confronto politico-programmatico interno chiaro, sereno e trasparente, libero da liturgie o burocratismi meramente correntizi, aperto finalmente alla valorizzazione del merito, delle competenze e del radicamento territoriale. È l'unico modo per tornare ad entusiasmare, appassionare, convincere e coinvolgere giovani, studenti, lavoratori, militanti, amministratori o semplici cittadini". 

In realtà, dietro la decisione di De Luca jr (il padre ancora non si è espresso) ci sarebbe la volontà di attendere ancora. Soprattutto quelle che saranno le mosse di Nicola Zingaretti in ottica Regionali 2020. E' chiaro che Enzo De Luca non ha alcuna voglia di un accordo col Movimento 5 Stelle di cui si sta parlando molto negli ultimi giorni, anche perché, in caso di intesa, la candidatura di De Luca sarebbe clamorosamente messa in discussione. Se il Pd vorrà, dunque, sancire l'accordo coi 5 Stelle anche in Campania, a quel punto De Luca farebbe i bagagli (intese come liste civiche alle quali già sta lavorando) e passerebbe alla corte di Renzi. Con tutte le conseguenze anche sul fronte casertano, dove c'è già stata la netta presa di posizione dell'ex europarlamentare Nicola Caputo. Chi, invece, deve ancora ufficializzare la propria decisione è l'attuale europarlamentare Pina Picierno, anche lei renziana, che è ancora in bilico.

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