Centrosinistra a Zinzi: 'Fai terrorismo mediatico'

Marcianise - “Siamo al terrorismo mediatico”. Non usano mezzi termini gli esponenti del centrosinistra all’indomani dell’uscita sulla stampa da parte del consigliere comunale Francesco Zinzi. “Siamo abituati alla polemica politica perchè fa parte...

“Siamo al terrorismo mediatico”. Non usano mezzi termini gli esponenti del centrosinistra all’indomani dell’uscita sulla stampa da parte del consigliere comunale Francesco Zinzi. “Siamo abituati alla polemica politica perchè fa parte del gioco delle parti, ma terrorizzare psicologicamente i genitori delle scuole con dichiarazioni parziali ed in alcuni casi assolutamente false non è più sopportabile”. Lo hanno dichiarato il capogruppo dei Ds Alberto Abbate, il segretario DL Casimiro Golino ed il capogruppo dello Sdi Gaetano Tartaglione. “E’ da irresponsabili – continuano gli esponenti del centrosinistra - allarmare i cittadini su questioni serie che non si risolvono certo in una voglia di protagonismo esasperato. Stigmatizziamo, inoltre, il comportamento di chi, pur appartenendo ad un partito che ha avuto responsabilità enormi nella nostra città, vorrebbe apparire come un neofita della politica cittadina”.

Dichiarazione degli assessori Domenico Laurenza(Lavori Pubblici) e Alessandro Tartaglione(Politiche dell’Educazione e Scolastiche):
“L’attuale amministrazione comunale di Marcianise è abituata a trattare con estrema serietà, e non con leggerezza come qualcuno vorrebbe far credere, le questioni riguardanti le scuole di Marcianise. Mai come in questi ultimi anni il Comune si è reso protagonista di un’attenzione sempre crescente e palpabile su tutto ciò che attiene il mondo della scuola, mettendo al primo posto la sicurezza e la manutenzione degli edifici scolastici di competenza comunale. Interventi di questo genere sono attuati in continuazione e gravano quasi completamente sulle casse del Comune. In generale lo stato di sicurezza, in termini di impianti e strutture, è più che buono e certamente non inferiore allo standard regionale e nazionale (basti pensare che solo il 40% degli istituti scolastici italiani rispetta completamente l’attuale normativa di sicurezza). In alcuni casi, quando si tratta di strutture molto vecchie come quelle della Pascoli, gli interventi di messa in sicurezza abbisognano di più tempo e risorse perché è più complicato intervenire su immobili nati per soddisfare esigenze diverse in epoche diverse dalla presente. I cittadini possono star tranquilli che l’attenzione dell’amministrazione comunale è, e resterà, altissima soprattutto nei confronti dei bambini delle nostre scuole, perché prima che amministratori siamo uomini, padri e nonni”.

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