Rifiuti, Piatto, Riemma e Paolella e' inaccettabile

Acerra - “E' inaccettabile che Acerra subisca l'ennesimo affronto diventando lo sversatoio di Napoli. L'emergenza sanitaria si sarebbe dovuta risolvere autorizzando lo stoccaggio dei soli rifiuti prodotti dai nostri concittadini senza accettare...

“E' inaccettabile che Acerra subisca l'ennesimo affronto diventando lo sversatoio di Napoli. L'emergenza sanitaria si sarebbe dovuta risolvere autorizzando lo stoccaggio dei soli rifiuti prodotti dai nostri concittadini senza accettare supinamente che altri Comuni venissero a scaricare nelle nostre campagne”.E' il commento dell'assessore comunale all'Ambiente, Andrea Piatto, in merito all'ultima ordinanza del commissario straordinario Guido Bertolaso in base alla quale i rifiuti della città di Napoli devono essere sversati nel sito di Acerra, in località Pantano. “Non essendo ancora chiara alla coalizione l'interpretazione autentica delle dichiarazioni rilasciate da altri assessori che hanno addirittura proposte società miste con la Fibe e dovendo prendere atto che la decisione del commissario di governo non sono in linea con il deliberato del Consiglio comunale del novembre 2006, dove si chiedeva l'immediata chiusura del cantiere dell'inceneritore e l'istituzione di una commissione paritetica che valutasse la riconversione tecnologica dell'impianto, si rende necessario capire qual è la linea politica della maggioranza al fine di recuperare un corretto rapporto con la città che nell'estate del 2004 garantì il suo sostegno condividendo una sacrosanta battaglia di dignità e identità”, aggiunge l'assessore Piatto. “Sono allarmato e preoccupato, come medico e come istituzione, per il modo in cui viene trattata la nostra comunità -dichiara il vicesindaco Carmine Riemma- dovendo registrare un'ulteriore imposizione, calata dall'alto, che aggrava la già precaria condizione sanitaria e ambientale. Non solo non partono le bonifiche, ma addirittura si sceglie ancora una volta Acerra per sversare i rifiuti dell'intera regione. E' da tempo che chiediamo a tutti gli alleati della coalizione che sostiene quest'Amministrazione comunale la necessaria chiarezza politica per dare serenità e fiducia alla città, che non può più pagare un prezzo che ha già pagato in termini di salute pubblica”. “E' vergognoso e inaccettabile per l'intera comunità acerrana, dopo l'allarme salute lanciato dallo stesso Bertolaso e dal governatore Bassolino, che ancora una volta gli acerrani paghino colpe e scelte mai condivise”, è il commento dell'assessore alla salute dr. Vincenzo Paolella che aggiunge: “Ci saremmo aspettati sì la riapertura della discarica in località Pantano ma solo ed esclusivamente per i nostri rifiuti, e di conseguenza ci saremmo attesi la chiusura del cantiere dell'inceneritore e l'avvio immediato della commissione paritetica, istituita sei mesi fa e mai convocata. Era e ed è questo l'unico modo per riaprire il confronto con una città ancora una volta calpestata nella sua dignità. Sa di beffardo il ringraziamento pubblico che il caro Bertolaso fa alla nostra comunità la quale, anche in questa ultima scellerata scelta, ne viene a conoscenza solo attraverso il rumore dei camion che di notte hanno iniziato a scaricare immondizia proveniente da altri paesi”.

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