Rifiuti, Marletta: Ennesima compressione democrazia'

Acerra - “E' l'ennesima compressione della democrazia in questa città. Ci stanno provando in tutti i modi: a cominciare dall'invio della commissione d'accesso per tenere sotto pressione la nostra Amministrazione comunale, a finire ai poteri forti...

“E' l'ennesima compressione della democrazia in questa città. Ci stanno provando in tutti i modi: a cominciare dall'invio della commissione d'accesso per tenere sotto pressione la nostra Amministrazione comunale, a finire ai poteri forti conferiti al commissario straordinario che gli consentono di sversare rifiuti sul sito di stoccaggio già bocciato dalla magistratura”.E' il commento del Sindaco di Acerra Espedito Marletta, in seguito all'ordinanza n. 158 del 24 maggio 2007, a firma del commissario Bertolaso, in base alla quale si stanno scaricando i rifiuti della città di Napoli sul territorio di Acerra. Il primo cittadino ha fatto affiggere in città anche un pubblico manifesto, invitando la comunità locale a “evitare che la prolungata permanenza di cumuli di rifiuti per strada possa costituire pericolo per la salute pubblica. Pertanto si invitano i cittadini ad adottare le più elementari norme di cautela, evitando, tra l'altro, la combustione selvaggia dei cumuli di rifiuti; di disfarsi dei rifiuti ingombranti e/o speciali; di lasciare alimenti alla portata di insetti e roditori; di esporre prodotti alimentari al di fuori degli esercizi commerciali. Al riguardo, si porta a conoscenza che il Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, a seguito della drammatica situazione esistente sul territorio, ha disposto lo stoccaggio provvisorio e temporaneo dei rifiuti in Acerra, alla località Pantano, su terreno di proprietà di Fibe spa, obbligandosi a rimuoverli entro il prossimo 30 giugno (ordinanza n. 158 del 24 maggio 2007), a cura della ex Ecolog spa, ora Fs Cargo”. “Tale situazione temporanea e straordinaria -si legge ancora sul manifesto- può consentire di alleggerire nell'immediato l'insostenibile condizione igienico-sanitaria in cui versano molte strane cittadine. Colgo l'occasione per far rilevare che, in analoga, situazione di emergenza, la passata amministrazione consentì lo stoccaggio di rifiuti sul nostro territorio, prendendo in locazione il suolo agricolo di un privato, con costi pari a 10 milioni delle vecchie lire al giorno, ovviamente a carico del Comune di Acerra, e che ancora oggi vengono addebitati al Comune stesso sulla base dei contratti incautamente sottoscritti”.

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