Girace: 'Battaglia per rappresentanza delle donne

Napoli - “Daremo vita ad una grande mobilitazione e vigileremo sui lavori della commissione Statuto e del Consiglio affinché la futura legge regionale garantisca la rappresentanza delle donne”. E’ quanto ha annunciato il Presidente della...

“Daremo vita ad una grande mobilitazione e vigileremo sui lavori della commissione Statuto e del Consiglio affinché la futura legge regionale garantisca la rappresentanza delle donne”. E’ quanto ha annunciato il Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Fiorella Girace, stamane, nel corso di una conferenza stampa tenuta presso la sede consiliare.
“Qualunque sia il sistema elettorale di cui il Consiglio regionale vorrà dotare la Campania, chiediamo che nelle liste elettorali ci sia un’adeguata percentuale di donne – ha proseguito Girace - siamo preoccupate, infatti, per le posizioni delle forze politiche di maggioranza e di opposizione emerse dalla prima riunione della Commissione Statuto sulla futura legge elettorale – ha proseguito Girace – infatti appare trasversale la insensibilità dei partiti nei confronti di una questione di democrazia quale è la rappresentanze delle donne nelle assemblee elettive”.“In Campania, infatti, - ha proseguito il Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità – c’è un problema di democrazia incompiuta che vede pochissime donne nelle liste elettorali e nelle assemblee elettive, un problema che i partiti devono porsi anche per adeguarsi alle disposizioni costituzionali e alle normative europee”.“Chiederemo alla Commissione Statuto (che, domani, si riunirà nuovamente sul tema) di essere ascoltate e di abbattere questo muro che impedisce alle donne di portare il proprio contributo alle Istituzioni” – ha concluso Girace che, a tal fine, ha scritto una lettera ai Presidenti di Giunta e Consiglio, Antonio Bassolino e Sandra Lonardo, ai Capigruppo consiliari e ai segretari regionali dei partiti.
La Vicepresidente della Commissione regionale Pari opportunità Rosellina Russo ha sottolineato che “l’Italia registra un forte ritardo in Europa sulla presenza delle donne nelle Istituzioni; basta pensare al caso della Francia dove il neo presidente ha dato vita ad un Governo composto per il 50% di donne, mentre nel nostro Paese la rappresentanza femminile viene affidata alla sensibilità dei singoli partiti che, invece, in maniera trasversale non mostrano alcuna fattiva sensibilità”. Anche la componente della Commissione Angela Pace ha sottolineato “il grave gap di democrazia che esiste in Campania dove, nella attuale legislatura, solo due donne hanno trovato spazio nelle liste elettorali e sono state elette nell’Assemblea”. Pace ha precisato che “la nostra mobilitazione non è finalizzata a che le donne vengano cooptate dai partiti o a creare corsie preferenziali per l’elezione, ma esclusivamente ad affermare un principio di democrazia che fatica a trovare spazio nella politica italiana”. Dello stesso avviso Marinella Gargiulo secondo la quale “la Campania deve porsi quale regione all’avanguardia nella affermazione delle donne nelle assemblee elettive dando vita ad una legge elettorale che, in tal senso, possa essere esemplare anche nei confronti delle altre regioni italiane”.

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